Eurovision Song Contest 2026
Dara, vincitrice dell'edizione 2026
EdizioneLXX (70ª)
PeriodoSemifinali
12 maggio 2026
14 maggio 2026
Finale
16 maggio 2026
SedeWiener Stadthalle, Vienna, Austria (bandiera) Austria
PresentatoreVictoria Swarovski
Michael Ostrowski
Emily Busvine (green room)
Emittente TVORF in Eurovisione
Partecipanti35
RitiriIrlanda (bandiera) Irlanda
Islanda (bandiera) Islanda
Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi
Slovenia (bandiera) Slovenia
Spagna (bandiera) Spagna
RitorniBulgaria (bandiera) Bulgaria
Moldavia (bandiera) Moldavia
Romania (bandiera) Romania
VincitoreBulgaria (bandiera) Bulgaria (1º)
con la canzone:
Bangaranga
SecondoIsraele (bandiera) Israele
TerzoRomania (bandiera) Romania
Cronologia
20252027

L'Eurovision Song Contest 2026 è stata la 70ª edizione dell'annuale concorso canoro, vinta dalla cantante bulgara Dara con la canzone Bangaranga. Il concorso si è svolto presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026, in seguito alla vittoria di JJ con la canzone Wasted Love nell'edizione precedente; è la terza edizione a svolgersi nella capitale austriaca, dopo quelle del 1967 e 2015.

Il concorso si è articolato, come dal 2008, in due semifinali e una finale.

Organizzazione

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Il 28 giugno 2025 sono stati annunciati i membri dello staff organizzativo dell'evento: Michael Krön (già produttore del campionato europeo di calcio 2024) sarà il produttore esecutivo dell'evento, mentre la regia sarà affidata a Stefan Zechner (capo delegazione dell'Austria all'Eurovision Song Contest). Ad essi si aggiungono Daniel Hack come direttore artistico, Christine Tichy come produttore tecnico, Oliver Lingens come responsabile dell'evento, Iris Keutter come responsabile delle finanze e Martin Szerencsi come responsabile legale.[1][2]

Il 16 dicembre 2025 è stata presentata la scenografia, curata dal tedesco Florian Wieder (già ideatore di altre otto scenografie della manifestazione). Il palcoscenico, ispirato al movimento della secessione viennese, è evidenziato da un enorme struttura centrale a LED che viene circondato da un arco di luci e da una struttura elaborata rialzata.[3]

Il 29 gennaio 2026, sono stati annunciati i conduttori dell'evento: la cantante, presentatrice e imprenditrice austriaca Victoria Swarovski e l'attore, sceneggiatore e presentatore austriaco Michael Ostrowski[4], mentre il successivo 14 aprile, la conduttrice radiofonica Emily Busvine è stata confermata come conduttrice della green room.[5]

Il sistema di voto del concorso è stato nuovamente modificato, riprendendo in parte il modello adottato fino all'edizione 2022:[6] durante le semifinali è stato reintrodotto il voto delle giurie nazionali, che si affianca al televoto per determinare i paesi finalisti, 10 per ogni semifinale; il medesimo meccanismo è stato applicato anche per la serata finale. La composizione delle giurie nazionali è stata ampliata da cinque a sette membri, con l'obbligo di includere due giurati di età compresa tra i 18 e i 25 anni e prevedendo una gamma più estesa di qualifiche professionali rispetto alle edizioni precedenti. Per quanto riguarda il televoto, il numero massimo di voti esprimibili da ciascuna utenza tramite pagamento online è stato ridotto da 20 a 10. È inoltre stato introdotto un nuovo regolamento volto a vietare alle emittenti partecipanti l'impiego di "campagne promozionali sproporzionate", in particolare quelle condotte da terze parti, come governi locali o aziende pubblicitarie.[7]

Logo e slogan

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Come già avviene dall'edizione 2023, lo slogan è stato United by Music.[8] Il 18 agosto 2025, in occasione della 70ª edizione della manifestazione europea, l'UER ha presentato una nuova versione grafica del logo ufficiale[9][10]; nello stesso giorno è stato svelato anche il logo specifico dell'edizione, costituito dal numero 70, in cui lo zero è stilizzato a forma di cuore per richiamare l'emblema principale del concorso, denominato Chameleon Heart.[11]

Scelta della sede

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Le città candidate per ospitare l'evento: in verde la città finalista, in blu la città designata

Dopo la vittoria austriaca all'edizione 2025, ospitata dalla città svizzera di Basilea, la delegazione austriaca ha espresso l'interesse dell'emittente pubblica ORF a organizzare la manifestazione musicale. A stretto giro ha seguito l'interesse a ospitare l'evento di diverse città tra cui Ebreichsdorf (Comer City),[12] Graz (Stadthalle Graz),[13] Innsbruck (Olympiahalle),[14] Linz-Wels (Messe Wels),[15] Oberwart (Messe Inform),[16] Sankt Pölten (VAZ)[17] e Vienna (Wiener Stadthalle).[18] Le città di Klagenfurt e Salisburgo, invece, hanno annunciato che non avrebbero preso parte al bando, entrambe citando gli alti costi relativi all'organizzazione del concorso.[19][20]

Il 2 giugno 2025 l'ORF ha annunciato e presentato il bando per ospitare la manifestazione, tramite il quale tutte le città interessate avrebbero potuto presentare ufficialmente la propria candidatura entro il successivo 4 luglio.[21][22] Le prime città a confermare le proprie candidature per ospitare l'evento sono state Vienna e Linz-Wels,[23][24] seguite da Innsbruck,[25] mentre Ebreichsdorf e Oberwart hanno ritirato le loro candidature poiché non rispettavano i criteri per ospitare l'evento.[26][27] Il successivo 27 giugno anche Graz ritirò la sua candidatura citando gli alti costi relativi all'organizzazione.[28] Il 1º luglio la candidatura congiunta Linz-Wels è stata successivamente ritirata, dopo che una valutazione tecnica dell'infrastruttura ha fatto emergere che essa non rispettava i requisiti per ospitare l'evento.[29]

Il 20 agosto 2025, sul canale YouTube ufficiale della manifestazione canora, è stato confermato che la sede dell'Eurovision Song Contest 2026 sarebbe stata la Wiener Stadthalle di Vienna.[30]

Articolazione della selezione

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Il processo di selezione della scelta è stato articolato nel seguente modo:

  • le città interessate prenderanno visione dei criteri fondamentali per ospitare la manifestazione;
  • alle stesse città saranno poi concesse quattro settimane per preparare i propri piani e progetti per ospitare l'evento;
  • nel mese di luglio l'emittente organizzatrice valuterà le candidature in base ai criteri fondamentali;
  • entro la metà di luglio l'emittente organizzatrice visiterà le città selezionate e i progetti preparati saranno inviati all'Unione europea di radiodiffusione che decentrerà, di concerto con le emittenti organizzatrici ed entro il mese di agosto, la città ospitante.
La Wiener Stadthalle, sede della 70ª edizione dell'Eurovision Song Contest

Criteri fondamentali

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  • la sede deve essere al coperto, dotata di aria condizionata secondo gli standard vigenti, e inoltre ben perimetrabile;
  • la sede deve avere una capacità al 70% della capienza massima compresa tra gli 8 000 e i 10 000 spettatori;
  • la sede deve essere dotata di un'area principale che consenta la realizzazione di un allestimento di alto livello con altezze disponibili di almeno 18 metri, buone capacità di carico sul tetto e facile accesso al carico;
  • la sede deve essere disponibile per sei settimane prima dell'evento, le due settimane dello show e quella successiva per il disallestimento;
  • la sede deve avere a disposizione una vicina sala stampa che possa accogliere almeno 1 000 giornalisti;
  • la sede deve avere aree a raso e di facile accesso, contigue e integrate nel perimetro dell'infrastruttura per il supporto tecnico-logistico di 5 000 metri quadrati;
  • la città deve avere a disposizione oltre 2 000 camere d'albergo nelle aree contigue all'evento;
  • la città deve avere un aeroporto internazionale lontano non più di un'ora e mezza dalla sede dell'evento.
Città Sede Capacità Note
Innsbruck Olympiahalle

12 000

Ha ospitato i campionati di hockey su ghiaccio e pattinaggio artistico dei Giochi olimpici invernali 1964 e 1976
Vienna Wiener Stadthalle 16 000 Ha ospitato l'Eurovision Song Contest 2015, oltre ad ospitare annualmente il Vienna Open e l'Holiday on Ice
Wels Messe Wels La proposta era subordinata alla costruzione di un'arena apposita per ospitare il concorso all'interno del Messe Wels; candidatura congiunta con la città di Linz

Stati partecipanti

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     Stati partecipanti che si sono qualificati alla finale

     Stati partecipanti che non si sono qualificati in finale

     Stati che hanno partecipato in passato ma non nel 2026

Il 15 dicembre 2025 è stata ufficializzata la lista definitiva degli Stati partecipanti a quest'edizione, che sono stati 35.[31]

Stato Artista Brano Lingua Processo di selezione Note
Albania (bandiera) Albania Alis Nân Albanese Festivali i Këngës 64, 20 dicembre 2025[32] Il brano contiene alcune parole nel dialetto albanese ghego.
Armenia (bandiera) Armenia Simón Paloma rumba Inglese Interno; cantante e brano annunciati l'11 marzo 2026[33] Il brano contiene alcune parole in spagnolo.
Australia (bandiera) Australia Delta Goodrem Eclipse Inglese Interno; cantante e brano annunciati il 1º marzo 2026[34] In caso di vittoria dell'Australia la SBS produrrà l'evento in Europa assieme a un altro membro dell'UER.
Austria (bandiera) Austria
(organizzatore)
Cosmó Tanzschein Tedesco Vienna Calling – Wer singt für Österreich?, 20 febbraio 2026[35]
Azerbaigian (bandiera) Azerbaigian Jiva Just Go Inglese,
azero
Interno; cantante annunciata il 6 marzo 2026,[36] brano presentato il 9 marzo 2026[37]
Belgio (bandiera) Belgio Essyla Dancing on the Ice Inglese Interno; cantante e brano annunciati il 19 febbraio 2026[38]
Bulgaria (bandiera) Bulgaria Dara Bangaranga Inglese Nacionalnata Selekcija 2026, 31 gennaio 2026 per l'artista,[39] 28 febbraio 2026 per il brano[40] Il brano contiene alcune parole in creolo giamaicano.
Il brano in gara è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.
Cipro (bandiera) Cipro Antigoni Jalla Inglese Interno; cantante annunciata il 6 novembre 2025,[41] brano presentato l'8 febbraio 2026[42] Il brano contiene alcune parole in greco cipriota.
Croazia (bandiera) Croazia Lelek Andromeda Croato Dora 2026, 15 febbraio 2026[43]
Danimarca (bandiera) Danimarca Søren Torpegaard Lund Før vi går hjem Danese Dansk Melodi Grand Prix 2026, 14 febbraio 2026[44]
Estonia (bandiera) Estonia Vanilla Ninja Too Epic to Be True Inglese Eesti Laul 2026, 14 febbraio 2026[45] Il brano in gara è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.[46]
Finlandia (bandiera) Finlandia Linda Lampenius & Pete Parkkonen Liekinheitin Finlandese UMK 2026, 28 febbraio 2026[47]
Francia (bandiera) Francia Monroe Regarde! Francese Interno; cantante e brano annunciati il 6 marzo 2026[48]
Georgia (bandiera) Georgia Bzikebi On Replay Inglese Interno; gruppo annunciato il 14 gennaio 2026,[49] brano annunciato l'8 marzo 2026 e presentato l'11 marzo 2026[50]
Germania (bandiera) Germania Sarah Engels Fire Inglese Eurovision Song Contest – Das deutsche Finale 2026, 28 febbraio 2026[51]
Grecia (bandiera) Grecia Akylas Ferto Greco Sing for Greece – Ethnikos Telikos 2026, 15 febbraio 2026[52] Il brano contiene alcune parole in inglese, spagnolo e francese.
Israele (bandiera) Israele Noam Bettan Michelle Francese,
ebraico
HaKokhav HaBa 12 per l'artista il 20 gennaio 2026,[53] brano annunciato il 23 febbraio 2026 e presentato il 5 marzo 2026[54] Il brano contiene alcune parole in inglese.
Italia (bandiera) Italia Sal Da Vinci Per sempre sì Italiano Festival di Sanremo 2026, 28 febbraio 2026[55] Il brano contiene alcune parole in napoletano.
Lettonia (bandiera) Lettonia Atvara Ēnā Lettone Supernova 2026, 14 febbraio 2026[56]
Lituania (bandiera) Lituania Lion Ceccah Sólo quiero más Lituano,
spagnolo,
inglese
Eurovizija.LT 2026, 27 febbraio 2026[57] Il brano contiene alcune parole in francese, tedesco e italiano.
Il brano in gara è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.[58]
Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo Eva Marija Mother Nature Inglese Luxembourg Song Contest 2026, 24 gennaio 2026[59]
Malta (bandiera) Malta Aidan Bella Inglese,
maltese
Malta Eurovision Song Contest 2026, 17 gennaio 2026[60] Il brano contiene alcune parole in italiano.
Moldavia (bandiera) Moldavia Satoshi Viva, Moldova! Rumeno Finala Națională 2026, 17 gennaio 2026[61] Il brano contiene alcune parole in spagnolo, inglese, italiano, latino, portoghese, francese e hawaiano.
Il brano in gara è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.[62]
Montenegro (bandiera) Montenegro Tamara Živković Nova zora Montenegrino Montesong 2025, 21 dicembre 2025[63] Il brano contiene alcune parole in inglese.
Il brano in gara è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.[64]
Norvegia (bandiera) Norvegia Jonas Lovv Ya Ya Ya Inglese Melodi Grand Prix 2026, 28 febbraio 2026[65]
Polonia (bandiera) Polonia Alicja Pray Inglese Polskie Kwalifikacje 2026, 8 marzo 2026[66]
Portogallo (bandiera) Portogallo Bandidos do Cante Rosa Portoghese Festival da Canção 2026, 7 marzo 2026[67]
Regno Unito (bandiera) Regno Unito Look Mum No Computer Eins, zwei, drei Inglese Interno; cantante annunciato il 17 febbraio 2026,[68] brano annunciato il 2 marzo 2026 e presentato il 6 marzo 2026[69] Il brano contiene alcune parole in tedesco.
Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca Daniel Žižka Crossroads Inglese Interno; cantante e brano annunciati l'8 marzo 2026,[70] brano presentato l'11 marzo 2026[70]
Romania (bandiera) Romania Alexandra Căpitănescu Choke Me Inglese Selecția Națională 2026, 4 marzo 2026[71]
San Marino (bandiera) San Marino Senhit feat. Boy George Superstar Inglese San Marino Song Contest 2026, 7 marzo 2026[72]
Serbia (bandiera) Serbia Lavina Kraj mene Serbo Pesma za Evroviziju '26, 28 febbraio 2026[73]
Svezia (bandiera) Svezia Felicia My System Inglese Melodifestivalen 2026, 7 marzo 2026[74]
Svizzera (bandiera) Svizzera Veronica Fusaro Alice Inglese Interno; cantante annunciata il 20 gennaio 2026,[75] brano presentato l'11 marzo 2026[76]
Ucraina (bandiera) Ucraina Leléka Ridnym Inglese Vidbir 2026, 7 febbraio 2026[77] Il brano contiene alcune parole in ucraino.
Il brano in gara è una versione modificata rispetto a quello che ha vinto la selezione nazionale.[78]


Verso l'evento

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Melfest WKND 2026

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La quinta edizione del Melfest WKND si è tenuta il 6 e il 7 marzo 2026 presso il Nalen di Stoccolma ed è stata presentata da James Stephenson e Miss Tobi. Come da tradizione, l'evento si è tenuto come precursore della finale del Melodifestivalen. Vi hanno partecipato:

Hanno partecipato inoltre le Dolly Style (partecipanti a Melodifestivalen 2015, 2016, 2019 e 2025), Caroline af Ugglas (partecipante a Melodifestivalen 2007, 2009 e 2013) e Laila Adèle (partecipante a Melodifestivalen 2006 e 2026).

Eurovision Party SKG 2026

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La terza edizione dell'Eurovision Party SKG 2026 si è tenuta il 12 marzo 2026 presso il WE Club di Salonicco ed è stata presentata da Eirīnī Kakourī e Giōrgos Velīntsiaīs. Vi hanno partecipato:

Hanno partecipato inoltre Klavdia (rappresentante della Grecia all'Eurovision Song Contest 2025), Kaleen (rappresentante dell'Austria all'Eurovision Song Contest 2024), Alexandra Sietī, Rikki, Stylianos e Zaf (partecipanti a Ethnikos Telikos 2026).

Nordic Eurovision Party 2026

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La terza edizione del Nordic Eurovision Party si è tenuta il 21 marzo 2026 presso il Rockefeller di Oslo. Vi hanno partecipato:[79]

Hanno partecipato inoltre Elisabeth Andreassen (vincitrice dell'Eurovision Song Contest 1985 come parte delle Bobbysocks, rappresentante della Svezia all'Eurovision Song Contest 1982 e della Norvegia all'Eurovision Song Contest 1994 e 1996), Jørgen Olsen (vincitore dell'Eurovision Song Contest 2000 come parte degli Olsen Brothers), Poli Genova (rappresentante della Bulgaria all'Eurovision Song Contest 2011 e 2016), i SunStroke Project (rappresentanti della Moldavia all'Eurovision Song Contest 2010 e 2017), Lindsay Dracass (rappresentante del Regno Unito all'Eurovision Song Contest 2001), Guri Schanke (rappresentante della Norvegia all'Eurovision Song Contest 2007), Aliona Moon (rappresentante della Moldavia all'Eurovision Song Contest 2013), Ovi (rappresentante della Romania all'Eurovision Song Contest 2010 e 2014), Ilinca (rappresentante della Romania all'Eurovision Song Contest 2017), Mathilde SPZ (partecipante al Melodi Grand Prix 2024), Mileo (partecipante al Melodi Grand Prix 2024 e 2026), Silke e Leonardo Amor (partecipanti al Melodi Grand Prix 2026) e Piera & Máijá (vincitori del Sámi Grand Prix 2025).

Eurovision Spain Pre-Party 2026

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La decima edizione dell'evento era originariamente prevista per il 3 e 4 aprile 2026 presso la Sala La Riviera di Madrid.[80] Tuttavia, in seguito al ritiro della Spagna, l'organizzazione ha annunciato la cancellazione dell'evento come segno di protesta contro la continua presenza di Israele alla manifestazione europea.[81]

Eurovision in Concert 2026

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La sedicesima edizione dell'Eurovision in Concert si è tenuta presso l'AFAS Live di Amsterdam l'11 aprile 2026 ed è stata presentata da Cornald Maas e Krista Siegfrids (rappresentante della Finlandia all'Eurovision Song Contest 2013). Vi hanno partecipato:[82]

Hanno partecipato inoltre Lenny Kuhr (vincitrice dell'Eurovision Song Contest 1969), Kyle Alessandro (rappresentante della Norvegia all'Eurovision Song Contest 2025) e gli Shkodra Elektronike (rappresentanti dell'Albania all'Eurovision Song Contest 2025).

Eurovision Pre-Party Bucharest 2026

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La prima edizione dell'Eurovision Pre-Party Bucharest 2026, realizzato da eMagic in collaborazione con TVR, AIMR e OGAE Romania,[83] si è tenuta presso l'Arenele Romane di Bucarest il 18 aprile 2026.[84] Vi hanno parteciperato:[85]

Hanno partecipato inoltre Jamala (vincitrice dell'Eurovision Song Contest 2016), Ruslana (vincitrice dell'Eurovision Song Contest 2004), Paula Seling & Ovi (rappresentanti della Romania all'Eurovision Song Contest 2010 e 2014) e Monica Anghel (rappresentante della Romania all'Eurovision Song Contest 1996 e 2002).

London Eurovision Party 2026

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La diciassettesima edizione del London Eurovision Party si è tenuta presso l'Here at Outernet di Londra il 19 aprile 2026 ed è stata presentata da Sissal (rappresentante della Danimarca all'Eurovision Song Contest 2025), Cesár Sampson (rappresentante della Austria all'Eurovision Song Contest 2018) e Tia Kofi. Vi hanno parteciperato:[86]

Ha partecipato inoltre Aliona Moon (rappresentante della Moldavia all'Eurovision Song Contest 2013).

Eurovision... A Little Bit More

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Parallelamente ai pre-eventi ospitati da organizzazioni di terze parti, l'UER tiene un'iniziativa denominata Eurovision... A Little Bit More. Gli artisti partecipanti hanno l'opportunità di cantare da casa i loro brani in gara, cover di altri brani o loro altri brani originali, che sono presentati sul canale YouTube ufficiale dell'evento dal 21 marzo 2026.

Data Partecipanti Brani
21 marzo 2026 Montenegro (bandiera) Tamara Živković Euphoria
25 marzo 2026 Croazia (bandiera) Lelek Wild Dances
26 marzo 2026 Moldavia (bandiera) Satoshi Viva, Moldova! (Remix hardstyle)
27 marzo 2026 Lettonia (bandiera) Atvara Fly on the Wings of Love
28 marzo 2026 Lussemburgo (bandiera) Eva Marija Ne partez pas sans moi
29 marzo 2026 Albania (bandiera) Alis Nân (Versione al pianoforte)
30 marzo 2026 Azerbaigian (bandiera) Jiva Just Go (Versione rock)
31 marzo 2026 Svezia (bandiera) Felicia Främling
1º aprile 2026 Grecia (bandiera) Akylas Rise like a Phoenix
Romania (bandiera) Alexandra Căpitănescu Fuego
2 aprile 2026 San Marino (bandiera) Senhit Superstar (Versione acustica)
3 aprile 2026 Australia (bandiera) Delta Goodrem Eclipse (Remix Steve Anderson)
4 aprile 2026 Montenegro (bandiera) Tamara Živković Nova zora (Versione inglese)
6 aprile 2026 Azerbaigian (bandiera) Jiva We Could Be the Same
7 aprile 2026 Croazia (bandiera) Lelek Andromeda (Versione corale)
8 aprile 2026 Lussemburgo (bandiera) Eva Marija Mother Nature (Versione folk)
Cipro (bandiera) Antigoni My Number One
Ucraina (bandiera) Leléka Ridnym (Versione live con archi e bandura)
9 aprile 2026 Romania (bandiera) Alexandra Căpitănescu Choke Me (Versione live)
10 aprile 2026 Svezia (bandiera) Felicia My System (Versione acustica)
Albania (bandiera) Alis The Code
Lituania (bandiera) Lion Ceccah Congratulations
11 aprile 2026 Norvegia (bandiera) Jonas Lovv Arcade
San Marino (bandiera) Senhit Occidentali's Karma
13 aprile 2026 Belgio (bandiera) Essyla Dancing on the Ice (Versione al pianoforte)
Lettonia (bandiera) Atvara Ēnā (Versione acustica)
Moldavia (bandiera) Satoshi Rim Tim Tagi Dim
14 aprile 2026 Australia (bandiera) Delta Goodrem Tattoo
Lituania (bandiera) Lion Ceccah Sólo quiero más (Versione orchestrale live)
Serbia (bandiera) Lavina Kraj mene (Versione inglese)
15 aprile 2026 Montenegro (bandiera) Tamara Živković Nova zora (Versione orchestrale)
Francia (bandiera) Monroe Regarde! (Versione al pianoforte)
16 aprile 2026 Germania (bandiera) Sarah Engels Nel blu, dipinto di blu
17 aprile 2026 Finlandia (bandiera) Linda Lampenius & Pete Parkkonen Liekinheitin (Versione orchestrale)
21 aprile 2026 Portogallo (bandiera) Bandidos do Cante Rosa (Versione corale)
22 aprile 2026 Grecia (bandiera) Akylas Super Ferto
Belgio (bandiera) Essyla Poupée de cire, poupée de son
23 aprile 2026 Malta (bandiera) Aidan Per sempre sì
Danimarca (bandiera) Søren Torpegaard Lund Forlad mig ikke her
24 aprile 2026 Francia (bandiera) Monroe Tattoo
25 aprile 2026 Svizzera (bandiera) Veronica Fusaro Satellite
Lussemburgo (bandiera) Eva Marija Eins, zwei, drei
26 aprile 2026 Serbia (bandiera) Lavina Kraj mene (Versione sinfonica)
Norvegia (bandiera) Jonas Lovv Ya Ya Ya (Con l'Orchestra Radiofonica Norvegese)
27 aprile 2026 Rep. Ceca (bandiera) Daniel Žižka Crossroads (Live, dallo Studio 5)
Portogallo (bandiera) Bandidos do Cante Saudade, saudade
28 aprile 2026 Romania (bandiera) Alexandra Căpitănescu Choke Me (Versione al pianoforte)
Bulgaria (bandiera) Dara feat. Serbia (bandiera) Željko Joksimović Lane moje
29 aprile 2026 Ucraina (bandiera) Leléka Baller
Serbia (bandiera) Lavina In My Dreams
Rep. Ceca (bandiera) Daniel Žižka Amar pelos dois
2 maggio 2026 Malta (bandiera) Aidan Bella (Esibizione live con fuochi d'artificio)
4 maggio 2026 Moldavia (bandiera) Satoshi Viva, Moldova! (Versione club)
6 maggio 2026 Polonia (bandiera) Alicja feat. Sienna Gospel Choir Pray (Versione gospel)

L'evento

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Semifinali

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Digame ha composto le urne nelle quali sono stati divisi gli stati partecipanti, determinate in base allo storico delle votazioni. La loro composizione è stata così definita:[87]

Urna 1 Urna 2 Urna 3 Urna 4 Urna 5

Il 12 gennaio 2026, presso il Municipio di Vienna, si è svolto il sorteggio (presentato da Alexandra Maritza Wachter e Cesár Sampson)[88] per determinare in quale metà di quale semifinale si sarebbero esibiti gli stati e la semifinale in cui avrebbero avuto il diritto di voto gli stati già qualificati alla finale.[89] Nel sorteggio è stato inoltre esplicitato che entrambe le semifinali sarebbero state composte da 15 stati e che l'ordine di esibizione esatto sarebbe stato stabilito dalla produzione del programma e approvato dal supervisore UER e dal Gruppo di Controllo. In base all'esito del sorteggio, le semifinali sono state quindi così composte:[90]

     Stati partecipanti alla prima semifinale

     Stati con diritto di voto nella prima semifinale

     Stati partecipanti alla seconda semifinale

     Stati con diritto di voto alla seconda semifinale

1ª semifinale
12 maggio 2026
2ª semifinale
14 maggio 2026
Georgia (bandiera) Georgia
Portogallo (bandiera) Portogallo
Croazia (bandiera) Croazia
Svezia (bandiera) Svezia
Finlandia (bandiera) Finlandia
Moldavia (bandiera) Moldavia
Grecia (bandiera) Grecia
Montenegro (bandiera) Montenegro
Estonia (bandiera) Estonia
San Marino (bandiera) San Marino
Polonia (bandiera) Polonia
Belgio (bandiera) Belgio
Lituania (bandiera) Lituania
Serbia (bandiera) Serbia
Israele (bandiera) Israele
Armenia (bandiera) Armenia
Romania (bandiera) Romania
Svizzera (bandiera) Svizzera
Azerbaigian (bandiera) Azerbaigian
Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo
Bulgaria (bandiera) Bulgaria
Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca
Albania (bandiera) Albania
Danimarca (bandiera) Danimarca
Cipro (bandiera) Cipro
Norvegia (bandiera) Norvegia
Malta (bandiera) Malta
Australia (bandiera) Australia
Ucraina (bandiera) Ucraina
Lettonia (bandiera) Lettonia
Con diritto di voto:
Germania (bandiera) Germania
Italia (bandiera) Italia
Con diritto di voto:
Austria (bandiera) Austria
Francia (bandiera) Francia
Regno Unito (bandiera) Regno Unito

L'ordine di uscita di entrambe le semifinali è stato reso noto il 2 aprile 2026,[91] mentre quello della finale è stato pubblicato il successivo 15 maggio.[92]

Prima semifinale

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La prima semifinale si è svolta il 12 maggio 2026 alle 21:00 CEST; vi hanno gareggiato 15 paesi e hanno votato anche Germania e Italia – i cui artisti si sono esibiti nel corso della serata – e il "Resto del mondo".

La semifinale è stata aperta da Vicky Léandros, rappresentante del Lussemburgo all'edizione del 1967 e 1972 (della quale fu anche vincitrice con il brano Après toi), che si è esibita in una versione rivisitata del suo brano in gara nell'edizione del 1967, L'amour est bleu.[93]

Stato Artista Canzone Punti Posizione
01 Moldavia (bandiera) Moldavia Satoshi Viva, Moldova! 208 4
02 Svezia (bandiera) Svezia Felicia My System 96 9
03 Croazia (bandiera) Croazia Lelek Andromeda 175 6
04 Grecia (bandiera) Grecia Akylas Ferto 159 7
05 Portogallo (bandiera) Portogallo Bandidos do Cante Rosa 74 12
06 Georgia (bandiera) Georgia Bzikebi On Replay 5 15
Italia (bandiera) Italia Sal Da Vinci Per sempre sì
07 Finlandia (bandiera) Finlandia Linda Lampenius & Pete Parkkonen Liekinheitin 227 3
08 Montenegro (bandiera) Montenegro Tamara Živković Nova zora 71 13
09 Estonia (bandiera) Estonia Vanilla Ninja Too Epic to Be True 79 11
10 Israele (bandiera) Israele Noam Bettan Michelle 269 1
Germania (bandiera) Germania Sarah Engels Fire
11 Belgio (bandiera) Belgio Essyla Dancing on the Ice 91 10
12 Lituania (bandiera) Lituania Lion Ceccah Sólo quiero más 101 8
13 San Marino (bandiera) San Marino Senhit feat. Boy George Superstar 41 14
14 Polonia (bandiera) Polonia Alicja Pray 247 2
15 Serbia (bandiera) Serbia Lavina Kraj mene 187 5
Prima semifinale
Voti separati televoto/giuria[94]
Pos. Televoto Punti Giuria Punti
1 Israele (bandiera) Israele 163 Polonia (bandiera) Polonia 137
2 Moldavia (bandiera) Moldavia 146 Finlandia (bandiera) Finlandia 127
3 Serbia (bandiera) Serbia 131 Israele (bandiera) Israele 106
4 Polonia (bandiera) Polonia 110 Grecia (bandiera) Grecia 88
5 Finlandia (bandiera) Finlandia 100 Croazia (bandiera) Croazia 85
6 Croazia (bandiera) Croazia 90 Belgio (bandiera) Belgio 81
7 Grecia (bandiera) Grecia 71 Svezia (bandiera) Svezia 79
8 Lituania (bandiera) Lituania 55 Moldavia (bandiera) Moldavia 62
9 Estonia (bandiera) Estonia 46 Serbia (bandiera) Serbia 56
10 Montenegro (bandiera) Montenegro 45 Lituania (bandiera) Lituania 46
11 Portogallo (bandiera) Portogallo 35 Portogallo (bandiera) Portogallo 39
12 San Marino (bandiera) San Marino 23 Estonia (bandiera) Estonia 33
13 Svezia (bandiera) Svezia 17 Montenegro (bandiera) Montenegro 26
14 Belgio (bandiera) Belgio 10 San Marino (bandiera) San Marino 18
15 Georgia (bandiera) Georgia 2 Georgia (bandiera) Georgia 3
12 punti (Giuria)[94]
N. A Da
5 Polonia (bandiera) Polonia Belgio, Germania, Grecia, Israele, Lituania
4 Finlandia (bandiera) Finlandia Estonia, Georgia, Portogallo, Svezia
3 Belgio (bandiera) Belgio Finlandia, Italia, Polonia
Israele (bandiera) Israele Croazia, Moldavia, Serbia
1 Grecia (bandiera) Grecia San Marino
Serbia (bandiera) Serbia Montenegro
12 punti (Televoto)[94]
N. A Da
5 Israele (bandiera) Israele Georgia, Germania, Moldavia, Portogallo, San Marino
Moldavia (bandiera) Moldavia Belgio, Israele, Italia, Polonia, Resto del mondo
4 Serbia (bandiera) Serbia Croazia, Grecia, Lituania, Montenegro
2 Finlandia (bandiera) Finlandia Estonia, Svezia
1 Croazia (bandiera) Croazia Serbia
Estonia (bandiera) Estonia Finlandia

Seconda semifinale

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La seconda semifinale si è svolta il 14 maggio 2026 alle 21:00 CEST; vi hanno gareggiato 15 paesi e hanno votato anche Austria, Francia e Regno Unito – i cui artisti si sono esibiti nel corso della serata – e il "Resto del mondo".

Stato Artista Canzone Punti Posizione
01 Bulgaria (bandiera) Bulgaria Dara Bangaranga 278 1
02 Azerbaigian (bandiera) Azerbaigian Jiva Just Go 2 15
03 Romania (bandiera) Romania Alexandra Căpitănescu Choke Me 234 2
04 Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo Eva Marija Mother Nature 60 12
05 Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca Daniel Žižka Crossroads 142 9
Francia (bandiera) Francia Monroe Regarde!
06 Armenia (bandiera) Armenia Simón Paloma rumba 49 14
07 Svizzera (bandiera) Svizzera Veronica Fusaro Alice 108 11
08 Cipro (bandiera) Cipro Antigoni Jalla 122 10
Austria (bandiera) Austria Cosmó Tanzschein
09 Lettonia (bandiera) Lettonia Atvara Ēnā 49 13
10 Danimarca (bandiera) Danimarca Søren Torpegaard Lund Før vi går hjem 199 5
11 Australia (bandiera) Australia Delta Goodrem Eclipse 222 3
12 Ucraina (bandiera) Ucraina Leléka Ridnym 174 6
Regno Unito (bandiera) Regno Unito Look Mum No Computer Eins, zwei, drei
13 Albania (bandiera) Albania Alis Nân 158 7
14 Malta (bandiera) Malta Aidan Bella 143 8
15 Norvegia (bandiera) Norvegia Jonas Lovv Ya Ya Ya 206 4
Seconda semifinale
Voti separati televoto/giuria[95]
Pos. Televoto Punti Giuria Punti
1 Bulgaria (bandiera) Bulgaria 184 Australia (bandiera) Australia 137
2 Romania (bandiera) Romania 147 Danimarca (bandiera) Danimarca 124
3 Albania (bandiera) Albania 113 Norvegia (bandiera) Norvegia 109
4 Ucraina (bandiera) Ucraina 99 Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca 108
5 Norvegia (bandiera) Norvegia 97 Bulgaria (bandiera) Bulgaria 94
6 Australia (bandiera) Australia 85 Romania (bandiera) Romania 87
7 Danimarca (bandiera) Danimarca 75 Malta (bandiera) Malta 84
8 Cipro (bandiera) Cipro 75 Ucraina (bandiera) Ucraina 75
9 Svizzera (bandiera) Svizzera 60 Svizzera (bandiera) Svizzera 48
10 Malta (bandiera) Malta 59 Cipro (bandiera) Cipro 47
11 Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca 34 Albania (bandiera) Albania 45
12 Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo 34 Armenia (bandiera) Armenia 30
13 Lettonia (bandiera) Lettonia 21 Lettonia (bandiera) Lettonia 28
14 Armenia (bandiera) Armenia 19 Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo 26
15 Azerbaigian (bandiera) Azerbaigian 0 Azerbaigian (bandiera) Azerbaigian 2
12 punti (Giuria)[95]
N. A Da
4 Norvegia (bandiera) Norvegia Austria, Francia, Regno Unito, Repubblica Ceca
3 Malta (bandiera) Malta Albania, Bulgaria, Ucraina
Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca Lettonia, Romania, Svizzera
2 Albania (bandiera) Albania Azerbaigian, Cipro
Australia (bandiera) Australia Armenia, Malta
1 Armenia (bandiera) Armenia Australia
Bulgaria (bandiera) Bulgaria Danimarca
Danimarca (bandiera) Danimarca Norvegia
Romania (bandiera) Romania Lussemburgo
12 punti (Televoto)[95]
N. A Da
9 Bulgaria (bandiera) Bulgaria Albania, Austria, Cipro, Francia, Lussemburgo, Malta, Regno Unito, Svizzera, Resto del mondo
2 Albania (bandiera) Albania Bulgaria, Romania
Cipro (bandiera) Cipro Armenia, Azerbaigian
Danimarca (bandiera) Danimarca Australia, Norvegia
Romania (bandiera) Romania Repubblica Ceca, Ucraina
1 Norvegia (bandiera) Norvegia Danimarca
Ucraina (bandiera) Ucraina Lettonia

Finale

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La finale si è svolta il 16 maggio 2026 alle 21:00 CEST. Vi hanno gareggiato 25 paesi di cui:

In seguito a un sorteggio, svoltosi il 17 marzo 2026, è stato stabilito che l'Austria, lo Stato organizzatore, si sarebbe esibito al 25º posto.[96]

Stato Artista Canzone Punti Posizione
01 Danimarca (bandiera) Danimarca Søren Torpegaard Lund Før vi går hjem 243 7
02 Germania (bandiera) Germania Sarah Engels Fire 12 23
03 Israele (bandiera) Israele Noam Bettan Michelle 343 2
04 Belgio (bandiera) Belgio Essyla Dancing on the Ice 36 21
05 Albania (bandiera) Albania Alis Nân 145 13
06 Grecia (bandiera) Grecia Akylas Ferto 220 10
07 Ucraina (bandiera) Ucraina Leléka Ridnym 221 9
08 Australia (bandiera) Australia Delta Goodrem Eclipse 287 4
09 Serbia (bandiera) Serbia Lavina Kraj mene 90 17
10 Malta (bandiera) Malta Aidan Bella 89 18
11 Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca Daniel Žižka Crossroads 113 16
12 Bulgaria (bandiera) Bulgaria Dara Bangaranga 516 1
13 Croazia (bandiera) Croazia Lelek Andromeda 124 15
14 Regno Unito (bandiera) Regno Unito Look Mum No Computer Eins, zwei, drei 1 25
15 Francia (bandiera) Francia Monroe Regarde! 158 11
16 Moldavia (bandiera) Moldavia Satoshi Viva, Moldova! 226 8
17 Finlandia (bandiera) Finlandia Linda Lampenius & Pete Parkkonen Liekinheitin 279 6
18 Polonia (bandiera) Polonia Alicja Pray 150 12
19 Lituania (bandiera) Lituania Lion Ceccah Sólo quiero más 22 22
20 Svezia (bandiera) Svezia Felicia My System 51 20
21 Cipro (bandiera) Cipro Antigoni Jalla 75 19
22 Italia (bandiera) Italia Sal Da Vinci Per sempre sì 281 5
23 Norvegia (bandiera) Norvegia Jonas Lovv Ya Ya Ya 134 14
24 Romania (bandiera) Romania Alexandra Căpitănescu Choke Me 296 3
25 Austria (bandiera) Austria Cosmó Tanzschein 6 24
Finale
Voti separati televoto/giuria[97]
Pos. Televoto Punti Giuria Punti
1 Bulgaria (bandiera) Bulgaria 312 Bulgaria (bandiera) Bulgaria 204
2 Romania (bandiera) Romania 232 Australia (bandiera) Australia 165
3 Israele (bandiera) Israele 220 Danimarca (bandiera) Danimarca 165
4 Moldavia (bandiera) Moldavia 183 Francia (bandiera) Francia 144
5 Ucraina (bandiera) Ucraina 167 Finlandia (bandiera) Finlandia 141
6 Grecia (bandiera) Grecia 147 Italia (bandiera) Italia 134
7 Italia (bandiera) Italia 147 Polonia (bandiera) Polonia 133
8 Finlandia (bandiera) Finlandia 138 Israele (bandiera) Israele 123
9 Australia (bandiera) Australia 122 Norvegia (bandiera) Norvegia 115
10 Albania (bandiera) Albania 85 Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca 104
11 Danimarca (bandiera) Danimarca 78 Malta (bandiera) Malta 81
12 Croazia (bandiera) Croazia 71 Grecia (bandiera) Grecia 73
13 Serbia (bandiera) Serbia 52 Romania (bandiera) Romania 64
14 Cipro (bandiera) Cipro 34 Albania (bandiera) Albania 60
15 Norvegia (bandiera) Norvegia 19 Ucraina (bandiera) Ucraina 54
16 Polonia (bandiera) Polonia 17 Croazia (bandiera) Croazia 53
17 Svezia (bandiera) Svezia 16 Moldavia (bandiera) Moldavia 43
18 Francia (bandiera) Francia 14 Cipro (bandiera) Cipro 41
19 Lituania (bandiera) Lituania 12 Serbia (bandiera) Serbia 38
20 Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca 9 Belgio (bandiera) Belgio 36
21 Malta (bandiera) Malta 8 Svezia (bandiera) Svezia 35
22 Austria (bandiera) Austria 5 Germania (bandiera) Germania 12
23 Belgio (bandiera) Belgio 0 Lituania (bandiera) Lituania 10
24 Germania (bandiera) Germania 0 Regno Unito (bandiera) Regno Unito 1
25 Regno Unito (bandiera) Regno Unito 0 Austria (bandiera) Austria 1
12 punti (Giuria)[97]
N. A Da
4 Bulgaria (bandiera) Bulgaria Australia, Danimarca, Lituania, Malta
Polonia (bandiera) Polonia Austria, Belgio, Germania, Moldavia
3 Australia (bandiera) Australia Armenia, Israele, Romania
Francia (bandiera) Francia Finlandia, Georgia, Regno Unito
Malta (bandiera) Malta Bulgaria, San Marino, Ucraina
2 Danimarca (bandiera) Danimarca Norvegia, Repubblica Ceca
Finlandia (bandiera) Finlandia Estonia, Svezia
Grecia (bandiera) Grecia Cipro, Serbia
Italia (bandiera) Italia Albania, Azerbaigian
Serbia (bandiera) Serbia Croazia, Montenegro
1 Albania (bandiera) Albania Portogallo
Belgio (bandiera) Belgio Italia
Cipro (bandiera) Cipro Grecia
Israele (bandiera) Israele Polonia
Norvegia (bandiera) Norvegia Francia
Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca Lettonia
Romania (bandiera) Romania Lussemburgo
Ucraina (bandiera) Ucraina Svizzera
12 punti (Televoto)[97]
N. A Da
10 Bulgaria (bandiera) Bulgaria Armenia, Australia, Austria, Belgio, Danimarca, Israele, Lituania, Lussemburgo, Regno Unito, Resto del mondo
6 Israele (bandiera) Israele Azerbaigian, Finlandia, Francia, Germania, Portogallo, Svizzera
3 Grecia (bandiera) Grecia Bulgaria, Cipro, San Marino
Moldavia (bandiera) Moldavia Italia, Romania, Ucraina
Ucraina (bandiera) Ucraina Georgia, Polonia, Repubblica Ceca
2 Finlandia (bandiera) Finlandia Estonia, Svezia
Italia (bandiera) Italia Albania, Malta
Serbia (bandiera) Serbia Croazia, Montenegro
1 Cipro (bandiera) Cipro Grecia
Croazia (bandiera) Croazia Serbia
Danimarca (bandiera) Danimarca Norvegia
Lituania (bandiera) Lituania Lettonia
Romania (bandiera) Romania Moldavia

Marcel Bezençon Awards

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I vincitori dei premi sono stati:[98]

OGAE 2026

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I membri dell'OGAE, organizzazione internazionale che consiste in un network di fan club del contest di vari paesi europei e non, come ogni anno hanno avuto l'opportunità di votare per la loro canzone preferita prima della gara e i risultati sono stati pubblicati dal 27 aprile al 5 maggio sul sito web dell'organizzazione.[99]

La tabella raffigura il voto di 43 OGAE club.[100]

Posizione Paese Cantante Canzone Punti
1 Finlandia (bandiera) Finlandia Linda Lampenius & Pete Parkkonen Liekinheitin 459
2 Danimarca (bandiera) Danimarca Søren Torpegaard Lund Før vi går hjem 355
3 Australia (bandiera) Australia Delta Goodrem Eclipse 289
4 Svezia (bandiera) Svezia Felicia My System 261
5 Cipro (bandiera) Cipro Antigoni Jalla 247

Giurie

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Il 17 maggio 2026 l'UER ha reso nota la lista dei membri delle giurie nazionali, che hanno stilato parte della classifica durante l'evento.[101]

  • Albania (bandiera) Albania: Armand Broshka, Aulon Naci, Sokol Marsi, Eriona Rushiti, Fjodora Fjora, Inis Neziri, Luna Çausholli
  • Armenia (bandiera) Armenia: Erik Karapetyan, Jan Abrahamyan, Nick Egibyan, Rudik Ter-Galstyan, Anahit Adamyan, Anna Grigoryan, Naire Stepanyan
  • Australia (bandiera) Australia: Matt Gilbertson, Michael Phillip Ross, Mitchell Churi, Erica Padilla, Indiana Marie Ella Massara, Kelley Michelle Abbey, Peta Jane Millgate
  • Austria (bandiera) Austria: Jakob Stiedl, Lukas Perman, Michael Bencsics, Ilia Hollweg, Lena Schaur, Nastja Zahour, Tina Ruprechter
  • Azerbaigian (bandiera) Azerbaigian: Azad Faiq Şabanov, İlkin Sərdar Dövlətov, Vüqar Vaqif Camalzadə, Əminə Namiq Hacıyeva, Sevinc Nadir Əliyeva, Təranə Hüseyn Muradova, Mədinə Sədiyar Əli
  • Belgio (bandiera) Belgio: Anthony Marsala, Nicolas Beckers, Rino Gallo, Yoann Frederic, Elia Fragione, Lejla Burazerovic, Lou-Marine Vanden Abeelen
  • Bulgaria (bandiera) Bulgaria: Kostadin Todorov Filipov, Krasimir Nikolov Gjulmezov, Stefan Mihajlov Dimitrov, Joanna Nikolova Dragneva, Krisija Marinova Todorova, Marija Iliev Mutafčieva, Valerica Valerieva Vojkova
  • Cipro (bandiera) Cipro: Giōrgīs Christodoulou, Iakōvos Kedaritīs, Marinos Konsolos, Antria Zantī, Elena Antōnopoulou, Dora Makrygiannī
  • Croazia (bandiera) Croazia: Devin Juraj, Duško Mandić, Igor Barberić, Doris Karamatić, Lu Jakelić, Martina Validžić, Vlatka Kladarić
  • Danimarca (bandiera) Danimarca: Anis Basim Moujahid, Cristian Thomas Oprea Jensen, Karl-Frederik Hilarius Reichhardt, Oliver Moesgaard Adelborg, Birgitte Næss-Schmidt, Lise Cabble Svea Stegmann
  • Estonia (bandiera) Estonia: Alexander Makarov, Karl Killing, Sebastian Koljak, Eva Palm, Isabella Runge, Kaidi Klein, Inger Fridolin
  • Finlandia (bandiera) Finlandia: Erno Ilari Kulmala,Ilkka Tapio Wirtanen, Kari Jukka Antero Hynninen, Anni Pauliina Lerche, Ella Kerttu Kristiina Mäntynen, Marja Riina Annikki Kokko, Sofia Ruija
  • Francia (bandiera) Francia: Benjamin Kern, Clément Julia, François Troller, Thomas Isle, Delphine Malem, Myla Rosenfeld, Valérie Zipper
  • Georgia (bandiera) Georgia: Giorgi Asanishvili, Kakhaber Grigalashvili, Onise Kakhniashvili, Ani Tatinashvili, Eliso Shengelia, Irine Sanikidze, Medea Meko Kavtaradze
  • Germania (bandiera) Germania: Bela Marton, Jules Kalmbacher, Len Clare, Udo Dahmen, Alina Stiegler, Hajat Joy Berhanu, Sophia Gruber
  • Grecia (bandiera) Grecia: Alexīs Karakatsanīs, Dīmītrios Meidanīs, Iōannīs Christodoulopoulos, Panagiōtīs Mikolaidīs, Athīna Klīmī, Christina Kaliakatsou, Marina Spanou
  • Israele (bandiera) Israele: Ido Porath, Noy Ben Haim, Ohad Hitman, Roi Delmedigo, Lihi Mayra Toledano, Meital Slominsky, Michaela Hazani
  • Italia (bandiera) Italia: Angelo Bonello, Enrico Cremonesi, Roberto Paulillo, Angelica Bove, Dalila Frassanito, Giorgia Belfiore, Nicol Angelozzi
  • Lettonia (bandiera) Lettonia: Artūrs Analts, Juris Kaukulis, Krists Indrišonoks, Kārlis Matīss Zitmanis, Ieva Rozentāle, Linda Āboliņa, Paula Saija
  • Lituania (bandiera) Lituania: Benas Kukenys, Darius Dapkus, Marijanas Staniulėnas, Rokas Jančiauskas, Justė Komskytė-Vaiciekiūtė, Kamilė Tumelytė, Paulina Skrabytė
  • Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo: Charel Storn, Melvyn Schartz, Paul Bradshaw, Laura Thorn, Letizia Lovece, Marie Gales, Naomi Ayé Vaidovics Suárez
  • Malta (bandiera) Malta: Mychael Bartolo Chircop, Sigmund Mifsud, Stephen Mintoff, Andrea Frendo, Julia Cassar, Giselle Calleja
  • Moldavia (bandiera) Moldavia: Andrei Zapsa, Pavel Orlov, Stanislav Goncear, Cătălina Solomac, Corina Caireac, Ilona Stepan, Victoria Cusnir
  • Montenegro (bandiera) Montenegro: Bojan Delić, Gojko Berkuljan, Luka Perazić, Andrijana Vučetić Obadović, Gana Comagić, Milica Raicević, Tamara Vujačić
  • Norvegia (bandiera) Norvegia: Daniel Grindeland, Jørn Kristian Dahl, Kevin Haugan, Hanne Sørvaag, Ingrid Vårvik, Janne Monsen Tveit, Regina Tucker
  • Polonia (bandiera) Polonia: Filip Kuncewicz, Jasiek Piwowarczyk, Maurycy Żółtański, Staś Kukulski, Eliza Orzechowska, Wiktoria Gabor, Wiktoria Kida
  • Portogallo (bandiera) Portogallo: Jorge Fernando, Luís Gustavo Paixão, Mário Rui Vieira, Pedro Miguel Mimoso, Beatriz Câmara Fonseca, Matilde Maria Almeida, Carolina Pires Gonaçlves
  • Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca: Jan Ponocný, Mirek Kosík, Čeněk Chleboun, Alёna Širmanova-Kostebelova, Hana Petřinová, Nicole Madi
  • Regno Unito (bandiera) Regno Unito: Harry Ryan Hornsby, Joseph David Duddell, Nathan Othniel Powell, Anuoluwapo Iyanu Omideyi, Eva Christina Petersen, Riya Na Kalhan, Tilly Summer Lockey
  • San Marino (bandiera) San Marino: Alberto Carlo Braschi, Elia Rinaldi, Fabrizio Raggi, Martin Minotti, Amalia Gozi, Sara Raschi, Sofia Checcetti
  • Serbia (bandiera) Serbia: Dušan Alagić, Ivan Mileusnić, Mateja Blažić, Aleksandra Kovač, Anđela Vranić, Jelena Tomašević, Marija Marić Marković
  • Svezia (bandiera) Svezia: Dennis Brøchner, Mathias Robert Dennis Nilsson Lugoboni, Michael Kim Jerry Mårtensson, William Eric Schmatz, Cornelia Jakobsdotter Samuelsson, Ella Tiritiello, Marlene Louise Strand
  • Svizzera (bandiera) Svizzera: Jannik Rouven Till, Lukas Manuel Hobi, Pierre Smets, Jessana Nemitz, Krishna Panakal, Noemi Schenk, Valentina Londino
  • Ucraina (bandiera) Ucraina: Ihor Kyrylenko, Valentyn Leščyns'kyj, Valerij Charčyšyn, Jevhen Kot, Hanna Svyrydovyč, Solomija Opryško, Viktorija Slobods'ka

Stati non partecipanti

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  • Andorra (bandiera) Andorra: il 4 febbraio 2025 è stato annunciato che l'emittente catalana TV3 era in trattative con l'emittente andorrana RTVA con una proposta di collaborazione per un potenziale ritorno del principato per l'edizione 2026, valutando anche la possibilità di utilizzare il programma televisivo catalano Eufòria come metodo di selezione del rappresentante nazionale.[102][103] Tuttavia, il successivo 26 maggio, l'emittente RTVA ha confermato che il paese non sarebbe tornato a partecipare in quest'edizione.[104]
  • Bielorussia (bandiera) Bielorussia: in seguito alla sospensione dell'emittente bielorussa BTRC dall'UER, avvenuta il 1º luglio 2021 e successivamente estesa a tempo indeterminato il 23 aprile 2024, lo stato non dispone dei diritti di partecipazione e trasmissione del concorso canoro.[105]
  • Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed Erzegovina: il 13 maggio 2025 Lejla Babović, ex capo delegazione bosniaca, ha rilasciato un'intervista in cui ha spiegato le ragioni per cui l'emittente BHRT non è ancora in grado di tornare in gara,[106] rimarcando inoltre la situazione ancora pendente dalle sanzioni da parte dell'UER, per mancato pagamento dei debiti;[107] ciononostante la Babović ha affermato che esiste comunque la possibilità di un ritorno al concorso se l'emittente riuscisse a saldare il debito entro novembre 2025, seguito poi dal successivo impegno di trovare una proposta adeguata agli standard della manifestazione europea[108][109], cosa poi non avvenuta.
  • Canada (bandiera) Canada: il 4 novembre 2025, il governo canadese ha proposto nel suo bilancio federale del 2025 di collaborare con l'emittente nazionale, la Canadian Broadcasting Corporation (CBC), per organizzare un possibile debutto alla manifestazione canora.[110][111] In caso di debutto, la partecipazione del Paese richiederebbe un invito diretto da parte dell'UER, poiché l'emittente canadese è attualmente membro associato all'ente paneuropeo; una situazione analoga si verifica annualmente con l'Australia, che partecipa all'Eurovision Song Contest su invito dell'UER, nonostante non sia un membro attivo dell'organizzazione. Nonostante l'interesse dimostrato, il paese non è stato infine incluso nella lista ufficiale dei partecipanti pubblicata dall'UER.[31]
  • Irlanda (bandiera) Irlanda: nonostante un'iniziale conferma,[112] l'11 settembre 2025 l'emittente RTÉ ha dichiarato che non avrebbe partecipato all'edizione 2026 se a Israele fosse stato ancora consentito di prendere parte alla manifestazione canora, e che avrebbe atteso l'esito della prossima assemblea generale UER, prevista per il mese di dicembre, per prendere una decisione in merito alla propria partecipazione.[113] Il 4 dicembre 2025, in seguito alla conferma della partecipazione di Israele durante l'assemblea generale dell'UER a Ginevra, la delegazione nazionale ha annunciato il boicottaggio dell'evento, confermando il suo ritiro per la prima volta dal 2002.[114]
  • Islanda (bandiera) Islanda: nonostante l'iniziale conferma del Söngvakeppnin 2026 come metodo di selezione del rappresentante nazionale,[115] l'8 settembre 2025 Stefán Jón Hafstein, presidente del consiglio d'amministrazione dell'emittente RÚV, ha dichiarato che la partecipazione dalla nazione era "incerta", in parte dovuta anche dalla presenza di Israele e al suo coinvolgimento nella guerra di Gaza.[116][117] Il 10 dicembre 2025, in seguito alla conferma della partecipazione di Israele durante l'assemblea generale dell'UER svoltasi a Ginevra il 4 dicembre precedente, la delegazione nazionale ha annunciato il boicottaggio dell'evento, confermando il suo ritiro per la prima volta dal 2002.[118] Il 10 gennaio 2026 l'emittente RÚV ha annunciato anche la cancellazione del Söngvakeppnin 2026.[119]
  • Kazakistan (bandiera) Kazakistan: l'8 luglio 2025 Kemelbek Oişybaev, presidente del consiglio di amministrazione dell'emittente KA, ha dichiarato che durante l'assemblea generale dell'UER tenutasi a Londra all'inizio di quel mese, il direttore generale dell'ente Noel Curran ha reagito positivamente alla proposta di invitare la nazione alla competizione, e che la questione di un possibile debutto sarebbe stata discussa alla successiva riunione dell'UER, prevista per il mese di settembre.[120][121] In caso di debutto, la partecipazione del Paese richiederebbe un invito diretto da parte dell'UER, poiché l'emittente kazaka è attualmente membro associato all'ente paneuropeo; una situazione analoga si verifica annualmente con l'Australia, che partecipa all'Eurovision Song Contest su invito dell'UER, nonostante non sia un membro attivo dell'organizzazione. Nonostante l'interesse dimostrato, il paese non è stato infine incluso nella lista ufficiale dei partecipanti pubblicata dall'UER.[31]
  • Macedonia del Nord (bandiera) Macedonia del Nord: il 16 maggio 2025 Aleksandra Jovanovska, giornalista e membro della delegazione macedone alla manifestazione europea, ha annunciato che l'emittente MRT è ancora interessata a un ritorno al concorso; in un'intervista al programma Makedonija nautro ha, inoltre, affermato che diversi artisti hanno espresso il loro interesse a rappresentare il Paese in caso di ritorno, rimarcando tuttavia, che la mancanza di un format di selezione adeguato e gli alti costi di partecipazione, sono i principali ostacoli che impediscono il ritorno alla manifestazione europea.[122] Il successivo 1º dicembre MRT ha confermato che non avrebbe preso parte all'evento, citando difficoltà finanziarie e la necessità di concentrarsi sull'organizzazione di festival e competizioni locali, valutando con certezza e sicurezza un possibile ritorno nell'edizione 2027.[123]
  • Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi: nonostante un'iniziale conferma con la relativa apertura di candidature per una selezione interna,[124] il 1º settembre 2025, il giorno dopo l'iniziale scadenza per confermare la partecipazione al concorso, l'emittente AVROTROS ha confermato di essere in ancora trattative con l'UER in merito alla partecipazione di Israele, e che dichiarava la propria ancora "incerta".[125][126] Il successivo 12 settembre, la stessa emittente ha diffuso un comunicato dichiarando il ritiro dalla manifestazione qualora a Israele fosse stato ancora consentito di partecipare.[127] Il 4 dicembre 2025, in seguito alla conferma della partecipazione di Israele durante l'assemblea generale dell'UER a Ginevra, la delegazione nazionale ha annunciato il boicottaggio dell'evento, confermando il suo ritiro per la prima volta dal 2002.[128]
  • Russia (bandiera) Russia: in seguito all'espulsione a tempo indeterminato di tutte le emittenti televisive russe dall'UER, avvenuta il 26 maggio 2022, lo stato non dispone dei diritti di partecipazione e trasmissione del concorso canoro.[129]
  • Slovacchia (bandiera) Slovacchia: il 29 maggio 2025 Filip Púchovský, portavoce della nuova emittente radiotelevisiva di stato STVR, ha dichiarato che l'emittente avrebbe rivalutato la propria partecipazione al concorso per la prima volta dal 2012, e che potrebbe tornare se riesce ad assicurarsi condizioni "economiche ed artistiche" favorevoli.[130] Tuttavia, il successivo 23 luglio, l'emittente SVRT ha confermato che il paese non sarebbe tornato in quest'edizione, non escludendo una possibile partecipazione in futuro.[131]
  • Slovenia (bandiera) Slovenia: il 26 maggio 2025 l'emittente RTV SLO ha dichiarato che avrebbe riconsiderato la propria partecipazione al concorso se l'UER non avesse risposto adeguatamente alle preoccupazioni relative alla trasparenza del sistema voto, facendo inoltre riferimento alla vittoria di Israele nel televoto durante la finale dell'edizione precedente.[132] Il 3 settembre successivo, il portale online Evrovizija.com ha riportato che Ksenija Horvat, direttrice generale dell'emittente slovena, si era dichiarata insoddisfatta della gestione delle controversie da parte dell'UER durante le edizioni 2024 e 2025, sottolineando come le richieste dell'emittente all'ente paneuropeo fossero state «più o meno ignorate». In seguito, la Horvat ha proposto — e ottenuto — la cancellazione di un programma originariamente pensato per selezionare possibili partecipanti per l'EMA, la selezione nazionale utilizzata per scegliere il rappresentante sloveno.[133] Il giorno seguente, RTV SLO ha diffuso un comunicato dichiarando che, in assenza di una risposta adeguate da parte dell'UER, l'emittente si sarebbe ritirata dalla manifestazione europea qualora a Israele fosse stato ancora consentito di partecipare.[134] Il 4 dicembre 2025, in seguito alla conferma della partecipazione di Israele durante l'assemblea generale dell'UER a Ginevra, la delegazione nazionale ha annunciato il boicottaggio dell'evento, confermando il suo ritiro per la prima volta dal 2000.[135]
  • Spagna (bandiera) Spagna: Per protesta contro la presenza di Israele alla competizione, la Spagna ha deciso di non partecipare. Nonostante la conferma del Benidorm Fest 2026 come metodo di selezione del rappresentante nazionale,[136] l'8 settembre 2025 Ernest Urtasun, ministro della cultura spagnolo, ha dichiarato che la nazione avrebbe dovuto ritirarsi dalla manifestazione canora se ad Israele fosse stato permesso di partecipare.[137] Il giorno seguente, l'emittente RTVE ha dichiarato che una decisione relativa alla partecipazione sarebbe stata presa dopo la prossima assemblea generale UER, prevista per il mese di dicembre.[138] Il successivo 16 settembre, in seguito a una votazione del consiglio amministrativo dell'emittente, è stato deciso che la nazione si sarebbe ritirata dalla manifestazione europea qualora a Israele fosse stato ancora consentito di partecipare.[139] Il 4 dicembre 2025, in seguito alla conferma della partecipazione di Israele durante l'assemblea generale dell'UER a Ginevra, la delegazione nazionale ha annunciato il boicottaggio dell'evento, confermando il suo ritiro per la prima volta nella sua storia dal debutto del 1961.[140] RTVE ha confermato che il Benidorm Fest 2026 si sarebbe svolto comunque nelle date previste (10, 12 e 14 febbraio) in quanto manifestazione canora caratterizzata da identità autonoma.[141]

Trasmissione dell'evento e commentatori

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Televisione e radio

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Paese Trasmissione Emittente Stazione Commentatori Note
Albania (bandiera) Albania Completa RTSH RTSH 1
RTSH Muzikë
Radio Tirana
Andri Xhahu [142][143]
Armenia (bandiera) Armenia Completa ARMTV Armenia 1 Hrachuhi Utmazyan
Hamlet Arakelyan
[144][145]
Australia (bandiera) Australia Completa SBS SBS Television
SBS On Demand
Courtney Act
Danny Estrin
[146][147]
Austria (bandiera) Austria Completa ORF ORF 1 Andi Knoll [148][149]
Finale FM4 Jan Böhmermann
Olli Schulz
Azerbaigian (bandiera) Azerbaigian Completa İTV İctimai Televiziya Azər Süleymanlı
Aysel Zahidqızı
[150]
Belgio (bandiera) Belgio Prima semifinale e
finale
RTBF[N 1] La Une Jean-Louis Lahaye
Fanny Jandrain
[151][152][153]
Seconda semifinale Tipik
Completa VRT[N 2] VRT 1 Peter Van de Veire
Bulgaria (bandiera) Bulgaria Completa BNT BNT 1 Elena Rozberg
Petko Kralev
[154][155]
Cipro (bandiera) Cipro Completa CyBC RIK 1
RIK Sat
RIK Triton
Melina Karageōrgiou [156]
Croazia (bandiera) Croazia Completa HRT HRT 1
HR 2
Duško Ćurlić [157][158]
Danimarca (bandiera) Danimarca Completa DR DR1 Ole Tøpholm [159]
Estonia (bandiera) Estonia Completa ERR ETV[N 3] Marko Reikop [160]
ETV+[N 4] Aleksandr Hobotov
Julia Kalenda
Finale ETV2[N 5] Interpreti vari
Finlandia (bandiera) Finlandia Completa Yle Yle TV1[N 6] Mikko Silvennoinen [161]
Yle Radio Suomi[N 7] Toni Laaksonen
Sanna Pirkkalainen
Yle X3M[N 8] Eva Frantz
Johan Lindroos
Francia (bandiera) Francia Semifinali France Télévisions France 4 Stéphane Bern
Camille Cerf[N 9]
[162]
Finale France 2
Georgia (bandiera) Georgia Completa GPB 1TV Nika Lobiladze [163][164]
Prima semifinale e finale Radio Georgia
Germania (bandiera) Germania Semifinali ARD/SWR One Thorsten Schorn [165][166][167]
Finale Das Erste
ARD/RBB Radio Eins Max Spalleck
Amelie Ernst
Grecia (bandiera) Grecia Completa ERT ERT1 Maria Kozaku
Giōrgos Kapoutzidīs
[168][169][170]
Deftero Programma
La Voce della Grecia
Dīmītrīs Meidanīs
Islanda (bandiera) Islanda Completa RÚV RÚV 2 Guðrún Dís Emilsdóttir [118][164][171][172]
Semifinali RÚV 1[N 10]
Rás 2
Israele (bandiera) Israele Completa IPBC Kan 11
Kan 88
Asaf Liberman
Akiva Novick
Yoav Tzafir[N 9]
[173][174]
Italia (bandiera) Italia Semifinali Rai Rai 2 Gabriele Corsi
Elettra Lamborghini
[175][176]
Finale Rai 1
Completa Rai Radio 2 Diletta Parlangeli
Matteo Osso
Kosovo (bandiera) Kosovo Completa RTK RTK 1 Egzona Rafuna
Agron Krasniqi
[177]
Lettonia (bandiera) Lettonia Completa LSM LTV1 Toms Grēviņš
Ketija Šēnberga[N 9]
[178][179]
Latvijas Radio 5 Mārtiņš Pabērzis
Lituania (bandiera) Lituania Completa LRT LRT Televizija
LRT Radijas
Ramūnas Zilnys [180][181]
Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo Completa RTL RTL Télé Lëtzebuerg[N 11] Raoul Roos
Roger Saurfeld
[31][182][183]
Seconda semifinale e
finale
RTL Radio Lëtzebuerg[N 11]
RTL Today[N 12] Melissa Dalton
Meredith Moss
RTL Infos[N 13] Fabien Rodrigues
Jérôme Didelot
Macedonia del Nord (bandiera) Macedonia del Nord Completa MRT MRT 1[N 14] Aleksandra Jovanovska [184][185]
MRT 2[N 15] Andri Xhahu
Malta (bandiera) Malta Completa PBS TVM Nessuno [186]
Moldavia (bandiera) Moldavia Completa TRM Moldova 1
Radio Moldova
Radio Moldova Muzical
Elena Stegari
Radu Canțîr
[187][188]
Montenegro (bandiera) Montenegro Prima semifinale e
finale
RTCG TV CG 1 Dražen Bauković
Tijana Mišković
[164][189]
Seconda semifinale TV CG 2
Completa Radio 98
Norvegia (bandiera) Norvegia Completa NRK NRK1 Marte Stokstad [190][191]
Finale NRK P1 Jonas Bergløv
Jon Marius Hyttebakk
Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi Completa NPO NPO 1
BVN
Henry Schut
Jeroen Kijk in de Vegte
[192][193][194]
Polonia (bandiera) Polonia Completa TVP TVP1
TVP Polonia
Artur Orzech [195][196]
Portogallo (bandiera) Portogallo Completa[N 16] RTP RTP1
RTP Mundo
RTP África
Nuno Galopim
José Carlos Malato
[197]
Regno Unito (bandiera) Regno Unito Semifinali BBC BBC One Rylan Clark
Angela Scanlon
[198][199]
Finale Graham Norton
Completa BBC Radio 2 Sara Cox
Rylan Clark[N 9]
Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca Semifinali ČT ČT2 Ondřej Cikán [200]
Finale ČT1
Romania (bandiera) Romania Completa TVR TVR1 Bogdan Stănescu
Ilinca Băcilă[N 17]
Kyrie Mendel[N 9]
[201]
San Marino (bandiera) San Marino Completa SMRTV San Marino RTV Gigi Restivo
Anna Gaspari
[202]
Serbia (bandiera) Serbia Completa RTS RTS1
RTS Svet
Duška Vučinić [203][204][205][206]
Prima semifinale
e finale
Radio Beograd 1 Nikoleta Dojčinović
Katarina Tošić
Svezia (bandiera) Svezia Completa SVT SVT1 Edward af Sillén [207][208]
SR P4 Carolina Norén
Svizzera (bandiera) Svizzera Semifinali SRF[N 18] SRF zwei Sven Epiney [209][210][211]
Finale SRF 1
Semifinali RTS[N 1] RTS 2 Victoria Turrian
Nicolas Tanner
Finale RTS 1
Completa RSI[N 19] RSI LA1 Ellis Cavallini
Gian-Andrea Costa
Ucraina (bandiera) Ucraina Completa Suspil'ne Suspil'ne Kultura[N 20] Timur Mirošnyčenko
Vasyl' Bajdak[N 21]
Svitlana Tarabarova[N 22]
Al'ona Al'ona[N 9]
[212][213]
Semifinali Radio Promin' Lesja Antypenko
Dmytro Zacharčenko
Finale Anna Zaklec'ka
Denys Denysenko

Streaming

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Paese Emittente Piattaforma
Belgio (bandiera) Belgio RTBF Auvio
VRT VRT MAX
Croazia (bandiera) Croazia HRT HRTi
Danimarca (bandiera) Danimarca DR DR TV
Finlandia (bandiera) Finlandia Yle Yle Areena[N 23]
Francia (bandiera) Francia France Télévisions Culturebox[N 24]
France.tv
Germania (bandiera) Germania ARD/NDR Eurovision.de
ARD Mediathek
Grecia (bandiera) Grecia ERT ERTFLIX
Israele (bandiera) Israele IPBC KAN
Italia (bandiera) Italia Rai RaiPlay[N 25]
Lettonia (bandiera) Lettonia LSM REplay.lv
Lituania (bandiera) Lituania LRT LRT.lt
Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo RTL RTL Play
RTL.lu
Malta (bandiera) Malta PBS TVMi
Montenegro (bandiera) Montenegro RTCG MNE Play
Norvegia (bandiera) Norvegia NRK NRK TV
Portogallo (bandiera) Portogallo RTP RTP Play
Regno Unito (bandiera) Regno Unito BBC BBC iPlayer
BBC Sounds
Romania (bandiera) Romania TVR TVR+[N 26]
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti NBC Peacock
Svezia (bandiera) Svezia SVT SVT Play[N 27]
Ucraina (bandiera) Ucraina Suspil'ne Eurovision.ua
Suspil'ne Kul'tura
Mondo TikTok
YouTube

Portavoce

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L'ordine di presentazione ufficiale è stato stabilito il 16 maggio 2026, il giorno della finale:[214]

  1. Svizzera (bandiera) Svizzera: Livio Chistell
  2. Malta (bandiera) Malta: Maia Scicluna
  3. Ucraina (bandiera) Ucraina: Danyïl Leščyns'kyj (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2025 come parte degli Ziferblat)
  4. Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo: Hana Sofia Lopes
  5. Bulgaria (bandiera) Bulgaria: Vladimira Ilieva
  6. Azerbaigian (bandiera) Azerbaigian: Səbinə Babayeva (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2012 e portavoce anche nell'edizione 2014)
  7. San Marino (bandiera) San Marino: Kelly Joyce
  8. Estonia (bandiera) Estonia: Getter Jaani (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2011 e portavoce anche nell'edizione 2012)
  9. Israele (bandiera) Israele: Lior Suchard
  10. Australia (bandiera) Australia: Dami Im (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2016)
  11. Germania (bandiera) Germania: Wavvyboi
  12. Belgio (bandiera) Belgio: Sandra Kim (Vincitrice dell'Eurovision Song Contest 1986)
  13. Portogallo (bandiera) Portogallo: Victoria Nicole (Rappresentante dello Stato al Junior Eurovision Song Contest 2024)
  14. Svezia (bandiera) Svezia: Jakob Norrgård (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2025 come parte dei KAJ)
  15. Albania (bandiera) Albania: Andri Xhahu (Portavoce dello Stato dall'edizione 2012)
  16. Cipro (bandiera) Cipro: Loukas Chamatsos (Portavoce dello Stato dall'edizione 2021)
  17. Georgia (bandiera) Georgia: Mariam Shengelia (Rappresentante dello stato all'Eurovision Song Contest 2025)
  18. Montenegro (bandiera) Montenegro: Nina Žižić (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2013 insieme agli Who See e nel 2025)
  19. Armenia (bandiera) Armenia: Parg (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2025)
  20. Polonia (bandiera) Polonia: Aleksandra Budka (Portavoce anche nell'edizione precedente)
  21. Grecia (bandiera) Grecia: Klavdia (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2025)
  22. Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca: Dominika Hašková (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2022 come parte dei We Are Domi)
  23. Danimarca (bandiera) Danimarca: Sissal (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2025)
  24. Francia (bandiera) Francia: Magali Ripoll
  25. Norvegia (bandiera) Norvegia: Elisabeth Andreassen (Vincitrice dell'Eurovision Song Contest 1985 come parte delle Bobbysocks, rappresentante dello Stato nel 1996 e portavoce anche nell'edizione 2016)
  26. Italia (bandiera) Italia: Mariasole Pollio
  27. Finlandia (bandiera) Finlandia: Jaana Pelkonen (Presentatrice dell'Eurovision Song Contest 2007)
  28. Regno Unito (bandiera) Regno Unito: La Voix
  29. Lettonia (bandiera) Lettonia: Aurēlija Rancāne (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2025 come parte delle Tautumeitas)
  30. Serbia (bandiera) Serbia: Kristina Radenković
  31. Moldavia (bandiera) Moldavia: Rita Druță
  32. Croazia (bandiera) Croazia: Doris Pinčić (Portavoce anche nell'edizione precedente)
  33. Lituania (bandiera) Lituania: Lukas Radzevičius (Rappresentante dello Stato all'Eurovision Song Contest 2025 come parte dei Katarsis)
  34. Romania (bandiera) Romania: Eda Marcus (Portavoce dello Stato anche nell'edizione 2023)
  35. Austria (bandiera) Austria: Philipp Hansa (Portavoce dello Stato dall'edizione 2019)

Controversie

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  • Israele (bandiera) Israele: il 28 giugno 2025, l'emittente IPBC ha confermato la partecipazione di Israele all'edizione 2026 del concorso.[215][216] Tuttavia,il genocidio perpetrato da Israele nei confronti della Palestina ha spinto diverse emittenti partecipanti a presentare ulteriori richieste all'UER per escludere Israele dal concorso. In particolare, le emittenti di Irlanda (RTÉ),[113] Paesi Bassi (AVROTROS/NPO),[127] Slovenia (RTV SLO)[134] e Spagna (RTVE)[139] hanno annunciato il loro ritiro dalla competizione qualora Israele non fosse stato escluso, mentre altre emittenti hanno dichiarato l'intenzione di partecipare solo se l'UER avesse soddisfatto determinate condizioni. A causa di ciò, il gruppo di controllo della manifestazione ha esteso la scadenza di conferma, prima della quale le emittenti possono ritirare l'intenzione di partecipazione senza incorrere in una sanzione finanziaria, dal 13 ottobre a metà dicembre per consentire un'ampia consultazione con le emittenti sulla partecipazione israeliana.[217][218] Una riunione straordinaria in cui si sarebbe dovuto votare sulla partecipazione israeliana al concorso era prevista per il mese di novembre,[219][220] ma è stata annullata in seguito all'attuazione di un accordo di cessate il fuoco e di un piano di pace volto a porre fine alla guerra,[221][222] posticipando la decisione al mese di dicembre. Il 4 dicembre 2025, in seguito ai risultati di una votazione relativa al nuovo sistema di voto durante l'assemblea generale dell'UER a Ginevra,[223] che ha de facto permesso la partecipazione di Israele alla manifestazione senza procedere ad ulteriori votazioni,[224] le emittenti di Irlanda (RTÉ),[114] Paesi Bassi (AVROTROS/NPO),[127][128] Slovenia (RTV SLO)[135] e Spagna (RTVE)[140] hanno ufficialmente annunciato il loro boicottaggio e il conseguente ritiro dall'evento; il 10 dicembre, con un comunicato ufficiale, anche l'emittente islandese RÚV ha annunciato il ritiro dal concorso.[118] In seguito alla conferma della partecipazione israeliana, Nemo e Charlie McGettigan, rispettivamente vincitori delle edizioni 2024 e 1994, hanno deciso di restituire i propri trofei come gesto di protesta nei confronti della scelta adottata dell'ente paneuropeo.[225][226] Altri ex partecipanti, come l'italiano Marco Mengoni, hanno invece espresso il proprio sostegno alle nazioni che hanno aderito al boicottaggio della manifestazione.[227] L'8 maggio 2026 l'emittente IPBC ha condotto una campagna multipiattaforma in tredici lingue sui social media per incoraggiare il sostegno alla proposta israeliana, fornendo istruzioni su come assegnare tutti i 10 voti consentiti alla nazione, in linea con la strategia promozionale adottata dalla delegazione nazionale nelle edizioni precedenti.[228] Il giorno seguente, l'UER ha confermato di aver contattato l'emittente israeliana, affermando che tale campagna violava il nuovo regolamento del concorso, il quale vieta le campagne promozionali finalizzate a sollecitare voti multipli.[7][229] L'organizzazione ha inoltre avvertito che, in caso di ulteriore diffusione di video promozionali durante lo svolgimento della manifestazione, sarebbe stata applicata una sanzione, precisando infine che le attività promozionali dell'emittente sarebbero rimaste sotto stretta osservazione e che sarebbero stati adottati eventuali provvedimenti qualora necessario.[230][231] Le contestazioni sono proseguite anche durante la kermesse: nel corso della prima semifinale, poco prima dell'esibizione israeliana, gran parte del pubblico presente in arena ha fischiato contro l'artista, mentre un piccolo gruppo di persone ha intonato poi un coro che recitava "Stop the Genocide".[232] Le persone che partecipavano al coro sono state immediatamente allontanate dall'arena dalle guardie di sicurezza austriache.[232]
  • Portogallo (bandiera) Portogallo: il 16 settembre 2025, con la pubblicazione del regolamento del Festival da Canção 2026, l'emittente portoghese RTP non ha confermato ufficialmente la partecipazione del Portogallo alla manifestazione europea, limitandosi solamente ad indicare che la canzone vincitrice "rimane abilitata a rappresentare l'emittente al concorso canoro".[233] La decisione finale sulla partecipazione è stata quindi rinviata a dopo l'assemblea generale dell'UER, svoltasi a Ginevra nel dicembre dello stesso anno. Il successivo 4 dicembre l'emittente ha annunciato la presenza del Portogallo all'Eurovision Song Contest 2026.[234] Tuttavia, nel corso del mese di dicembre, tredici dei sedici concorrenti selezionati per la finale nazionale portoghese hanno dichiarato l'intenzione di boicottare la partecipazione alla manifestazione europea in caso di vittoria a causa della presenza di Israele al concorso.[235][236]

Note

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Annotazioni

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  1. ^ a b Commento in lingua francese.
  2. ^ Commento in lingua olandese.
  3. ^ Commento in lingua estone.
  4. ^ Commento in lingua russa.
  5. ^ Commento integrato nella lingua dei segni estone.
  6. ^ Commento integrato rispetttivamente in: lingua finlandese, lingua svedese, lingua russa, lingua sami di Inari, lingua sami settentrionale e lingua ucraina.
  7. ^ Commento in lingua finlandese.
  8. ^ Commento in lingua svedese.
  9. ^ a b c d e f Solo nella serata finale.
  10. ^ La trasmissione sarà in differita.
  11. ^ a b Commento in lingua lussemburghese.
  12. ^ Commento in lingua inglese.
  13. ^ Commento in lingua francese.
  14. ^ Commento in lingua macedone.
  15. ^ Commento in lingua albanese.
  16. ^ La trasmissione della seconda semifinale sarà in differita.
  17. ^ Solo nelle semifinali.
  18. ^ Commento in lingua tedesca.
  19. ^ Commento in lingua italiana.
  20. ^ Con il commento integrato nella lingua dei segni ucraina di Tetjana Žurkova, Anfisa Chudašova, Oleksandr Rudyk e Lada Sokoljuk.
  21. ^ Solo nella prima semifinale.
  22. ^ Solo nella seconda semifinale.
  23. ^ Solo prima semifinale e finale con il commento integrato in lingua svedese di Johan Lindroos ed Eva Frantz, in lingua sami di Inari di Heli Huovinen, in lingua sami settentrionale di Aslak Paltto, in lingua russa di Levan Tvaltvadze e in lingua ucraina di Halina Serhijeva.
  24. ^ Solo per le semifinali.
  25. ^ Commento integrato anche nella lingua dei segni italiana.
  26. ^ Commento integrato anche nella lingua dei segni rumena.
  27. ^ Con il commento integrato in lingua sami di Inari di Heli Huovinen e in lingua sami settentrionale di Aslak Paltto.

Fonti

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  1. ^ (EN) Anthony Granger, Eurovision 2026: ORF Announces Core Team for Eurovision, su eurovoix.com, 26 giugno 2025. URL consultato il 29 giugno 2025.
  2. ^ (DE) Das ORF-Core-Team für den Eurovision Song Contest 2026, su ORF. URL consultato il 29 giugno 2025.
  3. ^ (EN) Your first look at the Vienna 2026 stage design, su eurovision.com, 16 dicembre 2025. URL consultato il 17 dicembre 2025.
  4. ^ (EN) The hosts for Vienna 2026 are revealed, su eurovision.com, 29 gennaio 2026. URL consultato il 29 gennaio 2026.
  5. ^ (EN) Neil Farren, Eurovision 2026: Emily Busvine Revealed as Greenroom Host, su eurovoix.com, 14 aprile 2026. URL consultato il 14 aprile 2026.
  6. ^ Beppe Dammacco, Eurovision 2026: EBU annuncia importanti novità nel regolamento e nel voto, su eurofestivalnews.com, 21 novembre 2025. URL consultato il 22 novembre 2025.
  7. ^ a b (EN) EBU announces changes to Eurovision Song Contest voting rules to strengthen trust and transparency, su UER, 21 novembre 2025. URL consultato il 22 novembre 2025.
  8. ^ (EN) "United By Music" chosen as permanent Eurovision slogan, su eurovision.tv, 14 novembre 2023. URL consultato il 19 agosto 2025.
  9. ^ Beppe Dammacco, Eurovision: annunciato il nuovo logo in occasione del 70° anniversario, su eurofestivalnews.com, 18 agosto 2025. URL consultato il 19 agosto 2025.
  10. ^ (EN) Alistair Brown, New Eurovision Song Contest Logo Revealed, su eurovoix.com, 18 agosto 2025. URL consultato il 19 agosto 2025.
  11. ^ (EN) A new look for the Eurovision Song Contest, su eurovision.tv, 18 agosto 2025. URL consultato il 19 agosto 2025.
  12. ^ (EN) Anthony Granger, Eurovision 2026: Ebreichsdorf's "Comer City" Presents Proposal to Host Eurovision, su eurovoix.com, 26 maggio 2025. URL consultato il 3 giugno 2025.
  13. ^ (DE) Diskussion um Song Contest 2026 in Graz, su ORF, 18 maggio 2025. URL consultato il 3 giugno 2025.
  14. ^ (EN) Anthony Granger, Eurovision 2026: Innsbruck Intends to Bid to Host Eurovision, su eurovoix.com, 18 maggio 2025. URL consultato il 3 giugno 2025.
  15. ^ (EN) Anthony Granger, Eurovision 2026: Linz & Wels Announce Joint Bid to Host Eurovision, su eurovoix.com, 19 maggio 2025. URL consultato il 3 giugno 2025.
  16. ^ (DE) Oberwart will ESC-Austragungsort werden, su ORF, 18 maggio 2025. URL consultato il 3 giugno 2025.
  17. ^ (DE) St. Pölten liebäugelt mit Song Contest 2026, su ORF, 19 maggio 2025. URL consultato il 3 giugno 2025.
  18. ^ (EN) Davide Conte, Eurovision 2026: Vienna Interested in Hosting Again, su eurovoix.com, 18 maggio 2025. URL consultato il 3 giugno 2025.
  19. ^ (DE) ESC 2026: Kärnten winkt für Austragung ab, su ORF, 18 maggio 2025. URL consultato il 14 giugno 2025.
  20. ^ (DE) Song Contest 2026 in Salzburg nicht endgültig vom Tisch: Diese Voraussetzungen müssen erfüllt werden, su salzburg24.at. URL consultato il 14 giugno 2025.
  21. ^ (EN) Anthony Granger, Eurovision 2026: Bidding Process Commences to Select Host City, su eurovoix.com, 2 giugno 2025. URL consultato il 3 giugno 2025.
  22. ^ (DE) Eurovision Song Contest 2026: Start des Host City Bewerbungsprozesses, su ORF. URL consultato il 3 giugno 2025.
  23. ^ (EN) Anthony Granger, Eurovision 2026: Vienna Actively Bidding to Host For a Third Time, su eurovoix.com, 3 giugno 2025. URL consultato il 6 giugno 2025.
  24. ^ (EN) Anthony Granger, Eurovision 2026: Linz & Wels Registers its Interest in Hosting Eurovision, su eurovoix.com, 4 giugno 2025. URL consultato il 6 giugno 2025.
  25. ^ (EN) Anthony Granger, Eurovision 2026: Innsbruck City Council Approves Bid to Host, su eurovoix.com, 11 giugno 2025. URL consultato l'11 giugno 2025.
  26. ^ (EN) Anthony Granger, Eurovision 2026: Ebreichsdorf’s "Comer City" Withdraws From Bidding Process, su eurovoix.com, 15 giugno 2025. URL consultato il 15 giugno 2025.
  27. ^ (EN) Anthony Granger, Eurovision 2026: Oberwart Out of the Running to Host, su eurovoix.com, 20 giugno 2025. URL consultato il 21 giugno 2025.
  28. ^ (EN) Neil Farren, Eurovision 2026: Graz Will Not Bid to Host, su eurovoix.com, 27 giugno 2025. URL consultato il 27 giugno 2025.
  29. ^ (DE) Keine Bewerbung Oberösterreichs für den Eurovision Song Contest 2026, su ots.at. URL consultato il 1º luglio 2025.
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