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Regno Unito
(FR) Dieu et mon droit
(IT) Dio e il mio diritto[1]
Regno Unito - Localizzazione
Regno Unito - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completoRegno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
Nome ufficialeUnited Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
Lingue ufficialinessuna (de jure)
inglese (de facto)
Altre linguegallese, scots, gaelico scozzese, irlandese, cornico
Capitale Londra
Politica
Forma di governoMonarchia parlamentare costitutiva (Reame del Commonwealth)
ReCarlo III
Primo ministroKeir Starmer
Proclamazione1ยบ gennaio 1801[2]
Ingresso nell'ONU24 ottobre 1945[3]
รˆ membro permanente del Consiglio di Sicurezza
Superficie
Totale242ย 521ย kmยฒย (76ยบ)
% delle acque1,3%
Popolazione
Totale69ย 630ย 232[4] ab.ย (10-09-2025)ย (22ยบ)
Densitร 287 ab./kmยฒ
Tasso di crescita0,53% (2020)
Nome degli abitantiBritannici
Geografia
ContinenteEuropa
ConfiniIrlanda (Irlanda del Nord),
Spagna (Gibilterra),
Cipro (Akrotiri e Dhekelia),
Francia (Tunnel della Manica)
Fuso orarioUTC (UTC+1 in ora legale)
Economia
Valutasterlina britannica
PIL (nominale)3 730 261[5] milioni di $ (2025) (5ยบ)
PIL pro capite (nominale)46ย 344[6] $ (2021) (19ยบ)
PIL (PPA)47ย 089[6] milioni di $ (2021) (10ยบ)
PIL pro capite (PPA)43ย 620 $ (2021) (26ยบ)
ISU (2023)0,946 (molto alto) (13ยบ)
Feconditร 1,8 (2017)[7]
Varie
Codici ISO 3166GB, GBR, 826
TLD.uk, .gb
Prefisso tel.+44
Sigla autom.UK[8]
Lato di guidaSinistra (โ†‘โ†“)
Inno nazionaleGod Save the King
Festa nazionaleTrooping the Colour (festeggiamento ufficiale del compleanno del sovrano)
Regno Unito - Mappa
Regno Unito - Mappa
Evoluzione storica
Stato precedenteRegno Unito (bandiera) Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda

Il Regno Unito, ufficialmente Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (inย inglese United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland; abbreviato in UK, /juหหˆkeษช/; sigla italiana RU),[9][10][11] รจ uno Stato insulare dell'Europa occidentale con una popolazione di circa 69,6 milioni di abitanti.[4] Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda nacque con l'Atto di Unione del 1800, che univa il Regno di Gran Bretagna e il Regno d'Irlanda. Gran parte dell'Irlanda si separรฒ poi nel 1922, costituendo lo Stato Libero d'Irlanda.

Stato unitario, attualmente composto da quattro nazioni costitutive (chiamate Home Nations): Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord,[12] รจ governato da un sistema parlamentare, con Londra come capitale e sede del governo. Spesso viene impropriamente chiamato Gran Bretagna[13] o Inghilterra, quando in realtร  con il termine Gran Bretagna si indica un territorio geografico (l'isola maggiore) e con il termine Inghilterra si indica solo una delle quattro nazioni che compongono il Regno.

Situato al largo delle coste occidentali dell'Europa settentrionale e circondato a est dal Mare del Nord, a sud dal canale della Manica e a ovest dall'oceano Atlantico e dal mare d'Irlanda, le isole del Canale e l'Isola di Man sono dipendenze della Corona britannica, che non fanno parte del Regno Unito.[14] La Gran Bretagna รจ l'isola comprendente la maggior parte del territorio dell'Inghilterra, del Galles e della Scozia. Le isole britanniche invece sono l'arcipelago comprendente la Gran Bretagna, l'Irlanda, l'Isola di Man, l'Isola di Wight, le isole Orcadi, le isole Ebridi, le isole Shetland, le isole del Canale e altre isole minori.

Si compone anche di quattordici territori d'oltremare che costituiscono i resti dell'Impero britannico, quali Anguilla, Bermuda, il Territorio Antartico Britannico, il Territorio Britannico dell'Oceano Indiano, le Isole Vergini Britanniche, le Isole Cayman, le Isole Falkland, Gibilterra, Montserrat, le Isole Pitcairn, Sant'Elena, Ascensione e Tristan da Cunha, Georgia del Sud e Isole Sandwich Meridionali, Akrotiri e Dhekelia e Turks e Caicos.

Il Regno Unito รจ una monarchia parlamentare; l'attuale capo di Stato รจ il re Carlo III, che รจ anche il capo di Stato di altri 14 paesi membri del Commonwealth delle nazioni (cui il Regno Unito aderisce dal 1931), detti reami del Commonwealth, tra i quali il Canada, l'Australia, la Nuova Zelanda, la Papua Nuova Guinea e la Giamaica sono i piรน popolosi.

Gli unici confini terrestri sono:

รˆ stato il primo Stato del mondo a essere industrializzato[15] e ha costituito storicamente (dagli inizi del XVIII secolo) il modello di democrazia parlamentare moderna al quale si sono poi rifatti quelli delle altre nascenti democrazie europee occidentali. Fu una potenza di prim'ordine, soprattutto durante il XVIII, il XIX e la prima metร  del XX secolo,[16] ma il costo economico delle due guerre mondiali e il declino del suo grande impero coloniale, nella seconda metร  del XX secolo, segnarono un chiaro ridimensionamento della sua influenza nel mondo. Malgrado ciรฒ, nonchรฉ in virtรน della tenacia con la quale combattรฉ nella seconda guerra mondiale fino alla vittoria contro le potenze dell'Asse, cosa che gli valse l'attribuzione del seggio permanente con diritto di veto nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il Regno Unito continua a esercitare, a livello internazionale, una considerevole influenza in campo politico e militare, oltre che scientifico e finanziario. Il Regno Unito รจ inoltre provvisto di armi nucleari.

Con un PIL nominale stimato sui 3000 miliardi di dollari secondo il Fondo monetario internazionale, รจ la sesta potenza economica mondiale, dopo Stati Uniti, Cina, Germania, India e Giappone, e la seconda in Europa.[5] Il Regno Unito รจ uno Stato con uno degli indici di sviluppo umano piรน elevati del mondo. รˆ membro fondatore dell'ONU, della NATO e membro del G8 e del G7.

Il Regno Unito รจ stato inoltre un membro dell'Unione europea dal 1ยบ gennaio 1973 al 31 gennaio 2020, data della sua uscita. Tuttavia, non ha mai fatto parte dell'unione economica e monetaria dell'Unione europea, ossia non ha mai adottato la moneta unica, l'euro, sottoscrivendo, durante la firma del trattato di Maastricht, una deroga che rendeva facoltativa l'adozione di tale valuta.

Terminologia

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L'Atto di Unione del 1707 dichiarรฒ che le monarchie d'Inghilterra e Scozia fossero "unite sotto l'unico nome di Regno di Gran Bretagna". Pertanto, in tutti gli atti che riguardarono il Regno da quel momento in poi, il dominio britannico venne identificato come "Regno di Gran Bretagna", "Regno Unito di Gran Bretagna" e "Regno Unito".[17][18] A ogni modo, sebbene il termine "Regno Unito" sia trovato in uso corrente a partire dal XVIII secolo, raramente esso venne indicato per esteso, ma molto piรน facilmente venne definito "Gran Bretagna" in forma breve.[19][20][21][22][23] L'Atto di Unione del 1800 unรฌ il Regno di Gran Bretagna e il Regno d'Irlanda nel 1801, formando cosรฌ il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Il nome di "Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord" venne adottato in seguito all'indipendenza acquisita dallo Stato Libero d'Irlanda nel 1922, che lasciรฒ appunto solo la parte settentrionale della nazione irlandese alla Gran Bretagna.[24]

Anche se il Regno Unito come Stato sovrano rappresenta una nazione, Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord sono indicati come paesi, pur non essendo piรน Stati sovrani a sรฉ stanti.[25][26] Scozia, Galles e Irlanda del Nord hanno sviluppato poi governi autonomi.[27][28] Il Primo ministro britannico sul suo sito ha utilizzato la frase "paesi in una nazione" per descrivere appunto il Regno Unito.[29] Alcuni risultati statistici hanno interpellato la popolazione inglese sui termini da attribuire a Scozia, Galles e Irlanda del Nord, col risultato di apparire come "regioni" del Regno Unito.[30][31] L'Irlanda del Nord รจ talvolta definita come "provincia".[32][33] Riguardo all'Irlanda del Nord, il nome descrittivo utilizzato "puรฒ essere controverso, dal momento che la scelta spesso rivela le preferenze politiche o le tendenze partitiche del singolo".[34]

Il termine Britannia รจ utilizzato solitamente per descrivere la Gran Bretagna durante la dominazione romana. Il termine Gran Bretagna, per contrasto, fa riferimento convenzionalmente all'isola della Gran Bretagna, o politicamente alla combinazione di Inghilterra, Scozia e Galles.[35][36][37] A ogni modo, esso รจ utilizzato talvolta come sinonimo per l'intero Regno Unito.[38][39] GB e GBR sono infatti i codici standard internazionali per il Regno Unito (vedi ISO 3166-2:GB e ISO 3166-1 alpha-3) e quindi sono utilizzati dalle organizzazioni internazionali per indicare il Regno Unito. Inoltre, la squadra olimpica del Regno Unito compete sotto il nome di "Gran Bretagna" o "Team GB".[40][41]

L'aggettivo britannico รจ comunemente utilizzato per qualcosa che si riferisce al Regno Unito. Il termine non ha una connotazione legale definita, ma รจ utilizzato nel linguaggio legislativo del Regno Unito per definire la cittadinanza nazionale (British).[42] La popolazione del Regno Unito utilizza solitamente molti termini tra loro differenti per descrivere la propria identitร  nazionale: singolarmente si possono definire inglesi, scozzesi, gallesi, irlandesi del nord o irlandesi.[43][44]

Nel 2006 รจ stato introdotto un nuovo disegno per il passaporto britannico. La prima pagina indicherebbe il nome dello Stato per esteso scritto in lingua inglese, gallese, gaelico scozzese e scots.[45] In gallese il nome completo dello Stato รจ Teyrnas Unedig Prydain Fawr a Gogledd Iwerddon, con il termine Teyrnas Unedig utilizzato come nome breve sul sito del governo.[46] A ogni modo esso รจ solitamente abbreviato in "DU" per la forma mutata da Y Deyrnas Ungaedig. In gaelico scozzese, la forma estesa รจ Rรฌoghachd Aonaichte Bhreatainn is รˆireann a Tuath e la forma breve di Rรฌoghachd Aonaichte. In scots รจ invece Unitit Kinrick o Great Breetain an Northren Ireland, Unitit Kinrick nella forma abbreviata.

Storia

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Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Regno Unito.

La Scozia e l'Inghilterra esistevano come entitร  separate giร  a partire dal X secolo. Il Galles passรฒ sotto il controllo dell'Inghilterra dal 1284, ed entrรฒ a far parte del Regno di Inghilterra tramite l'atto di Unione del 1536. Il XVII secolo fu piuttosto movimentato per la monarchia, con l'ideazione di un complotto ai danni della monarchia passato alla storia come la congiura delle polveri nel 1605, le guerre dei tre regni e la Gloriosa rivoluzione alla fine del secolo.

Il 1ยบ maggio 1707 venne creato il Regno di Gran Bretagna,[47][48] dall'unione politica del Regno d'Inghilterra (che comprendeva il Galles da quasi due secoli) e il Regno di Scozia, con l'emanazione dell'Atto di Unione. L'Atto era stato concordato il 22 luglio 1706 e successivamente ratificato dal Parlamento d'Inghilterra e dal Parlamento di Scozia.[49] Quasi un secolo piรน tardi, con l'Atto di Unione del 1800, il Regno d'Irlanda, che era stato messo sotto controllo inglese tra il 1541 e 1691, entrรฒ a far parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda.[50] L'Inghilterra e la Scozia, sebbene separate prima del 1707, avevano giร  sperimentato l'Unione delle Corone nel 1603, quando Giacomo VI, Re di Scozia aveva ereditato il trono del Regno d'Inghilterra e aveva trasferito la sua corte da Edimburgo a Londra.[51][52] Era l'inizio della dinastia Stuart, che terminรฒ nel 1714.

Con l'emanazione del Representation of the People Act 1918 fu riconosciuto il diritto di voto alle donne. L'Atto fu approvato dal Parlamento del Regno Unito il 6 febbraio 1918. L'immediato primo dopoguerra vide l'istituzione del Welfare State britannico, tra cui uno dei primi e piรน completi sistemi sanitari pubblici, mentre l'economia della ricostruzione richiamรฒ persone da tutto il Commonwealth delle nazioni, che contribuรฌ a creare una societร  multietnica. Sebbene il secondo dopoguerra avesse posto in chiaro i limiti del ruolo politico della Gran Bretagna, confermati dalla crisi di Suez del 1956, la diffusione internazionale della lingua inglese assecondรฒ l'influenza della sua letteratura e della sua cultura.

Dopo un periodo di rallentamento economico mondiale e le lotte operaie degli anni 1970, gli anni 1980 videro un periodo di crescita, aiutato dalle entrate derivanti dalle estrazioni petrolifere nel Mare del Nord. Il governo di Margaret Thatcher segnรฒ un significativo cambiamento di direzione nella politica e nell'economia del periodo post-bellico, un percorso che continuรฒ sotto il nuovo governo laburista di Tony Blair e Gordon Brown dal 1997. Il Regno Unito fu uno dei dodici membri fondatori dell'Unione europea al suo lancio nel 1992 con la firma del Trattato di Maastricht.

In precedenza, era stato membro della Comunitร  economica europea (CEE) a partire dal 1973 e la sua permanenza fu confermata da un referendum due anni dopo, con il 67% dei britannici favorevoli alla permanenza.

Il 23 giugno 2016 nel Regno Unito si svolse un referendum consultivo sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea; a differenza di quanto avvenuto quarantuno anni prima, questa volta il 51,9% dei votanti britannici si espresse a favore dell'uscita dall'Unione.

A seguito del risultato referendario, il 29 marzo 2017 il governo britannico notificรฒ al Consiglio europeo l'intenzione di uscire dall'Unione europea; i negoziati per l'uscita cominciarono nel giugno seguente. L'uscita del Regno Unito dall'Unione europea e dall'Euratom si attuรฒ il 31 gennaio 2020; da tale data ebbe inizio un periodo di undici mesi per trovare un accordo commerciale con l'Unione.

L'accordo trovรฒ poi luce il 30 dicembre dello stesso anno, entrando in applicazione provvisoria a partire dal 1ยบ gennaio 2021. Da questa data in poi, il Regno Unito cessa di essere anche un membro del mercato europeo comune e non รจ piรน soggetto al diritto UE, diventando a tutti gli effetti un paese terzo all'Unione, ma provvisto di un accordo che disciplina le relazioni fra le due entitร .

L'accordo di commercio e cooperazione tra Unione europea e Regno Unito[53] รจ entrato definitivamente in vigore a partire dal 1ยบ maggio 2021.

Geografia

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Lo stesso argomento in dettaglio: Geografia del Regno Unito.
Cartina topografica del Regno Unito

Il paese รจ diviso in quattro nazioni, Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord, conosciute in patria come Home Nations, ossia "nazioni interne". Il Regno Unito รจ bagnato a sudovest dall'oceano Atlantico, a nord dal mar di Norvegia, mentre a est si affaccia sul Mare del Nord e a sud sul canale della Manica.

La maggior parte del territorio d'Inghilterra รจ caratterizzato da colline e pianure divise da est a ovest da alcune catene collinari. I fiumi principali sono il Tamigi, il Severn, il Trent, l'Humber e il Tyne. Le cittร  principali sono Londra, Birmingham, Manchester, Sheffield, Liverpool, Nottingham, Leeds, Bristol e Newcastle upon Tyne.

Il Galles รจ principalmente montuoso: a nord-ovest, si elevano i monti di Snowdonia, che raggiungono la massima altezza con il monte Snowdon. Nella regione centrale si elevano i Monti Cambrici e, a sudest, quelli del Brecon Beacons. A nord del Galles si trova l'isola di Anglesey. Capoluogo e cittร  principale รจ Cardiff (in gallese: Caerdydd), situata nella parte meridionale della regione.

Il territorio della Scozia รจ contraddistinto da pianure nelle regioni meridionali e orientali; in quelle settentrionali e occidentali vi sono invece montagne e altipiani, tra cui il Ben Nevis, ossia il monte piรน alto dell'intero paese. Vi sono numerosi laghi e profondi fiordi. La Scozia comprende un vasto numero di isole situate al largo delle coste occidentali e settentrionali: le Ebridi, le Orcadi e le Shetland. Il capoluogo scozzese รจ Edimburgo, ma la piรน grande cittร  รจ Glasgow, che riveste il ruolo di importantissimo centro economico.

L'Irlanda del Nord, situata nella parte nord-orientale dell'isola irlandese, รจ principalmente collinare. Il suo capoluogo รจ Belfast.

Nel Regno Unito non viene parlata un'unica lingua. Sebbene quella piรน diffusa sia di fatto l'inglese, la Carta europea delle lingue regionali ha ufficialmente riconosciuto come lingue autoctone e regionali il gallese, il gaelico scozzese, lo scots, l'Ulster scots, l'irlandese e il cornico.

Effetti del cambiamento climatico

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Nel Regno Unito, a causa dei cambiamenti climatici, vi รจ una tendenza verso inverni meno rigidi ed estati piรน calde; il livello del mare della costa britannica aumenta di circa 3ย mm ogni anno e vi sono segni di un cambiamento nei modelli di precipitazioni.[54] I climatologi si aspettano che ondate di calore come quelle del 2003 diventino la norma negli anni quaranta del XXI secolo, a causa della crisi climatica.[54] I calcoli modello del 2019 mostrano che Londra dovrebbe essere ricollocata in un'altra zona climatica se effettivamente si verificasse lo scenario RCP4.5.[55] Il clima previsto a Londra per il 2050 ricorderebbe quindi il clima che si dovrebbe riscontrare invece nella cittร  spagnola di Barcellona.[55] Anche gli eventi meteorologici estremi stanno diventando piรน frequenti e intensi.[56] Il 28 gennaio 2024 รจ stata rilevata una temperatura record nazionale per il mese a Kinlochewe di ben 19,6ย ยฐC.[57] รˆ stato dimostrato che le alluvioni avvenute in Inghilterra nel 2013-2014 possono essere ricondotte al cambiamento climatico causato dall'uomo.[56]

Societร 

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Evoluzione demografica del Regno Unito (1961-2003)

Un censimento della popolazione viene svolto ogni dieci anni in ogni parte del Regno Unito.[58] L'Office for National Statistics รจ responsabile per la raccolta dei dati in Inghilterra e Galles; il General Register Office for Scotland e il Northern Ireland Statistics and Research Agency sono responsabili per i censimenti nelle rispettive altre due nazioni.[59]

A causa della crisi abitativa (carenza di alloggi sociali, forte aumento degli affitti e dei costi di finanziamento), il numero di persone senza fissa dimora รจ in aumento da diversi anni, soprattutto nelle aree rurali. Si stima che il numero sarร  superiore a 300ย 000 nel 2023, con un aumento di quasi il 7% dal 2021.[60]

Evoluzione demografica

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Al censimento del 2001 la popolazione totale del Regno Unito ammontava a 58ย 789ย 194 abitanti, il terzo paese piรน popolato dell'Unione europea (dopo la Germania e la Francia), il quinto del Commonwealth e il 22ยบ del mondo. A metร  del 2007 la stima era cresciuta fino a 60ย 975ย 000 di abitanti.[61] L'attuale crescita della popolazione รจ dovuta principalmente al saldo migratorio netto, ma anche a un aumento del tasso di natalitร  e all'aumento della speranza di vita.[62] Il 2007 ha segnato anche il sorpasso del numero di persone in etร  pensionabile sul numero di abitanti al di sotto dei 16 anni.[63]

A metร  2007 l'Inghilterra contava una popolazione stimata a 51,1 milioni di persone.[64] Rappresenta una delle aree piรน densamente popolate del mondo con 383 persone residenti per chilometro quadrato a metร  del 2003, con una particolare concentrazione nella regione di Londra e nel Sud-Est del paese.[65] Sempre nel 2007 le stime rivelavano come la Scozia possedesse una popolazione di 5,1 milioni di abitanti, il Galles 3 milioni e l'Irlanda del Nord 1,8 milioni di abitanti,[64] tutte con una densitร  di popolazione di gran lunga piรน bassa rispetto all'Inghilterra. Si contano 142 abitanti/kmยฒ in Galles, 125 abitanti/kmยฒ nell'Irlanda del Nord e solo 65 abitanti/kmยฒ in Scozia (a metร  del 2003).[65]

Nel 2007, il tasso di feconditร  medio nel Regno Unito era di 1,90 figli per donna.[66] Si stima che nel 2008 la fertilitร  nel Regno Unito sia salita a 1,91 figli per donna,[67] cifra che rimane comunque al di sotto del tasso di sostituzione che รจ di 2,1, ma comunque superiore al minimo registrato nel 2001 di 1,63. Inghilterra e Galles hanno tassi di natalitร  rispettivamente di 1,92 e 1,90. La Scozia presenta la piรน bassa fertilitร , con soli 1,73 figli per donna, mentre l'Irlanda del Nord il tasso piรน elevato, con 2,02 figli.[66] I tassi di fertilitร  piรน elevati si rilevarono negli anni sessanta durante il 'baby-boom', con un massimo di 2,95 figli per donna nel 1964.[66] Il tasso di natalitร  รจ piรน elevato tra le donne straniere, rispetto a quelle nate in Gran Bretagna.[66]

Acquisto di cittadinanza per paese d'origine (2006)
Cittadini nati all'estero e residenti nel Regno Unito (periodo aprile 2007-marzo 2008)

Similmente ad altri paesi europei, l'immigrazione sta contribuendo in maniera significativa all'aumento della popolazione,[68] rappresentando circa la metร  dell'aumento tra il 1991 e il 2001. Le cifre ufficiali hanno dimostrato che 2,3 milioni di migranti si sono trasferiti in Gran Bretagna dal 1997,[69][70] l'84% delle quali provenienti da fuori Europa,[71] e ulteriori 7 milioni sono previsti per il 2031.[72] Le ultime cifre ufficiali (2006) mostrano un saldo migratorio netto verso il Regno Unito di 191ย 000 persone, a fronte di 185ย 000 nel 2005.[73][74][75] Uno su sei proviene dai paesi dell'Europa orientale.[76] L'immigrazione dsl Subcontinente indiano, alimentato principalmente dal ricongiungimento familiare, ha rappresentato i due terzi della crescita in materia di immigrazione. A causa dell'emigrazione, almeno 5,5 milioni di inglesi vivono all'estero, principalmente Australia, Spagna, Francia, Nuova Zelanda e Stati Uniti.[77][78]

Tuttavia la percentuale di popolazione nata da cittadini stranieri nel Regno Unito resta leggermente inferiore rispetto a quella di altri Paesi europei.[79] Si stima che la popolazione immigrata in Gran Bretagna raddoppierร  nei prossimi due decenni, raggiungendo i 9,1 milioni di cittadini.[80]

Nel 2004 il numero di persone che sono diventate cittadini britannici ha toccato la cifra record di 140ย 795, un aumento del 12% rispetto all'anno precedente. Questo numero รจ salito drasticamente dal 2000. La grande maggioranza dei nuovi cittadini proviene da Africa (32%) e Asia (40%), e i principali paesi sono Pakistan, India e Somalia. Nel 2006, ci sono state 149ย 035 domande di cittadinanza, il 32% in meno rispetto al 2005. Il numero di persone a cui รจ stata concessa la cittadinanza nel corso del 2006 รจ stato 154ย 095, il 5% in meno rispetto al 2005. Il gruppo piรน numeroso a cui รจ stata concessa la cittadinanza britannica sono i cittadini provenienti da India, Pakistan, Somalia e Filippine.[81]

Il 21,9% dei bambini nati in Inghilterra e in Galles nel 2006 sono nati da madri che sono nate al di fuori del Regno Unito (146ย 956 dei 669ย 601 bambini nati) in base alle statistiche ufficiali pubblicate nel 2007, che mostrano anche i piรน alti tassi di natalitร  da 26 anni.[82]

Suddivisioni amministrative

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Cittร  piรน popolose

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Di seguito le prime dieci cittร  del Regno Unito per abitanti al 31 dicembre 2021.[83]

Pos. Comune Stato Contea Abitanti
1 Londra Inghilterra Grande Londra 8ย 799ย 800
2 Birmingham Inghilterra West Midlands 1ย 141ย 816
3 Leeds Inghilterra West Yorkshire 793ย 139
4 Glasgow Scozia Lanarkshire 626ย 410
5 Manchester Inghilterra Grande Manchester 573ย 940
6 Sheffield Inghilterra South Yorkshire 539ย 413
7 Edimburgo Scozia Midlothian 505ย 320
8 Liverpool Inghilterra Merseyside 503ย 421
9 Bristol Inghilterra Contea Cerimoniale di Bristol 472ย 500
10 Coventry Inghilterra West Midlands 385ย 376

Etnie

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La popolazione del Regno Unito discende da diversi popoli, Precelti (conosciuti come Pitti), Celti (nella parte di estremo occidente del paese), Anglosassoni (ceppo prevalente), e Normanni. Dei 58ย 791ย 177 abitanti, 54ย 153ย 898 (92,1%) sono bianchi, 677ย 117 (1,2%) sono di etnia mista, 1ย 055ย 411 (1,8%) sono indiani, 747ย 285 (1,3%) pakistani, 283ย 063 (0,8%) bengalesi, 247ย 644 (0,4%) altri asiatici, 565ย 876 (1,0%) caraibici, 485ย 277 (0,8%) africani, 97ย 588 (0,2%) altri neri, 247ย 403 (0,4%) cinesi, e il restante 230ย 615 (0,4%) appartengono ad altre etnie.

Gli oriundi italo-britannici sono circa mezzo milione, concentrati soprattutto nell'area centro-meridionale del Regno Unito (i cittadini italiani erano 170ย 927 nel 2007, secondo l'Anagrafe degli italiani residenti all'estero).[84]

La seguente tabella riporta la composizione etnica del Regno Unito (censimento del 2001):[85]

Gruppo etnico Popolazione Quota del totale*
Bianchi 54ย 153ย 898 92,1%
Etnia mista 677ย 117 1,2%
Indiani 1ย 053ย 411 1,8%
Pakistani 747ย 285 1,3%
Bengalesi 283ย 063 0,5%
Altri asiatici 247ย 644 0,4%
africani 485ย 277 0,8%
97ย 585 0,2%
Cinesi 247ย 403 0,4%
*ย % sulla popolazione totale del Regno Unito

Origine delle varie etnie:

Pos. Cittadinanza Popolazione
1 Regno Unito (bandiera)ย Regno Unito - -
2 India (bandiera)ย India 1ย 600ย 000โˆ’2ย 500ย 000
3 Pakistan (bandiera)ย Pakistan 1ย 100ย 000โˆ’1ย 700ย 000
4 Nigeria (bandiera)ย Nigeria 1ย 000ย 000 circa
5 Polonia (bandiera)ย Polonia 750ย 000
6 Albania (bandiera)ย Albania 680ย 000
7 Bangladesh (bandiera)ย Bangladesh 600ย 000
8 Sudafrica (bandiera)ย Sudafrica 500 000
9 Turchia (bandiera)ย Turchia 400ย 000
10 Italia (bandiera)ย Italia 200ย 000

[senzaย fonte]

Religione

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Lo stesso argomento in dettaglio: Religioni nel Regno Unito e Cattedrali nel Regno Unito.

La libertร  religiosa รจ largamente garantita dallo Stato, sebbene la Chiesa anglicana sia considerata culto ufficiale. Essa รจ divisa in due arcidiocesi (York e Canterbury) e 43 diocesi. Con il Moment Act of Union del 1707 in Scozia รจ considerata religione ufficiale quella della Chiesa di Scozia (presbiteriana). Questa e gli altri gruppi protestanti rappresentano il 10% della popolazione. Al cattolicesimo aderisce circa il 9% dei britannici, nonostante la conversione di massa avvenuta nel Cinquecento con la Riforma anglicana. Dopo essere stato bandito, fu restaurato in Inghilterra e Galles nel 1850 e in Scozia nel 1878 ed รจ da sempre molto forte nell'Irlanda del Nord. Tra le minoranze cristiane ci sono anche i testimoni di Geova. Tra le numerose comunitร  straniere prevalgono le religioni di origine: soprattutto l'islam con il 4,5%, induismo, buddhismo, sikhismo, eccetera. Gli ebrei sono circa 267ย 000, e rappresentano la maggiore comunitร  dell'Europa occidentale subito dopo quella francese.

Le statistiche rivelano una crescita dell'ateismo e dell'agnosticismo a scapito soprattutto della Chiesa anglicana. Secondo i censimenti del 2001 e del 2011 i dati sulle religioni nel Paese sono i seguenti:

Religione 2001[86][87][88][89] 2011[90][91][92][93]
Numero Quota Numero Quota
Cristiani 42ย 079ย 417 71,58% 37ย 583ย 962 59,49%
Musulmani 1ย 591ย 126 2,71% 2ย 786ย 635 4,41%
Induisti 558ย 810 0,95% 835ย 394 1,32%
Sikh 336ย 149 0,57% 432ย 429 0,68%
Ebrei 266ย 740 0,45% 269ย 568 0,43%
Buddisti 151ย 816 0,26% 261ย 584 0,41%
Altre religioni 178ย 837 0,30% 262ย 774 0,42%
Irreligiosi 16ย 221ย 509 25,67%
Religione non dichiarata 4ย 528ย 323 7,17%
(Nessuna religione o non dichiarata) 13ย 626ย 299 23,18% 20ย 749ย 832 32,84%
Popolazione totale 58ย 789ย 194 100,00% 63ย 182ย 178 100,00%

Povertร 

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Il tasso di povertร  infantile nel Regno Unito raggiungerร  il 31% nel 2025.[94]

Ordinamento dello Stato

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Mappa del Regno Unito

Il Regno Unito รจ una monarchia parlamentare retta dal casato dei Windsor. Il parlamento รจ diviso in due Camere (Houses): la Camera dei lord (House of Lords), non elettiva e di fatto senza alcun potere, e la Camera dei Comuni (House of Commons), a cui spetta il potere legislativo. In entrambi i rami del parlamento vi sono i rappresentanti delle quattro nazioni costitutive del Regno Unito. Le due camere si ritrovano insieme solo durante un'occasione speciale: lo "State Opening of Parliament".

รˆ ripartito in quattro nazioni costitutive (Home Nations), che a loro volta si suddividono in divisioni territoriali amministrative peculiari. Le quattro Home Nations sono:

Il Regno Unito comprende inoltre alcune dipendenze d'oltremare, talvolta in regime post coloniale:

L'Isola di Man non fa parte del Regno Unito, ma รจ una Dipendenza della Corona britannica, mentre le Isole del Canale hanno uno status simile, appartenendo al sovrano di Gran Bretagna in qualitร  di Duca di Normandia (sebbene il titolo di Duca di Normandia sia da molto tempo desueto). Le Isole Orcadi e Shetland, invece, sono divisioni amministrative della Scozia.

Ordinamento scolastico

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Lo stesso argomento in dettaglio: Istruzione nel Regno Unito e Universitร  nel Regno Unito.

L'istruzione nel Regno Unito รจ regolata dal National Curriculum per quanto riguarda l'Inghilterra, il Galles e l'Irlanda del Nord. Al contrario, l'istruzione in Scozia ha un proprio regolamento. In tutto il Regno Unito l'obbligo scolastico dura dai 5 ai 16 anni.

La piรน antica universitร  inglese e di tutto il mondo anglosassone รจ l'Universitร  di Oxford, tuttora tra le piรน prestigiose universitร  esistenti, fondata circa nell'anno 1096. Quando nel 1167 Enrico II d'Inghilterra proibรฌ agli studenti inglesi di studiare all'Universitร  di Parigi, indusse molte personalitร  inglesi a tornare in patria, dando cosรฌ slancio al rapido sviluppo dell'universitร  stessa.

Politica

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Lo stesso argomento in dettaglio: Politica del Regno Unito.
Il re Carlo III รจ il capo di Stato del Regno Unito

Il Regno Unito ha rapporti politici e commerciali con numerose altre nazioni del Commonwealth. Esso si presenta come uno Stato unitario sotto la reggenza di una monarchia parlamentare. Carlo III รจ il capo di Stato del Regno Unito cosรฌ come il monarca degli altri 15 paesi componenti il Commonwealth. Il sovrano ha "il diritto di essere consultato, di incoraggiare e di avvertire [i rappresentanti della politica nazionale]".[96]

Costituzione

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La Costituzione del Regno Unito non รจ codificata e consiste in gran parte in una collezione di risorse scritte disparate, tra cui statuti, giudizi legislativi e diverse convenzioni costituzionali.[97] Pur non essendoci alcuna differenza tecnica tra statuti ordinari e "legge costituzionale", il parlamento del Regno Unito puรฒ creare una "riforma costituzionale" semplicemente approvando un Act of Parliament (decisione parlamentare), conservandosi quindi il potere di abolire praticamente quasi tutti gli elementi scritti e non scritti della costituzione. Di conseguenza, nessun parlamento potrร  mai varare una legge che un futuro parlamento non possa cambiare un domani.[98]

Governo

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Large sand-coloured building of Gothic design beside brown river and road bridge. The building has several large towers, including large clock tower.
Il Palazzo di Westminster, sede di entrambe le camere del Parlamento del Regno Unito

Il Regno Unito ha un governo parlamentare basato sul sistema Westminster, che รจ stato anche emulato da altri governi, talvolta come ereditร  diretta dell'Impero britannico. Il parlamento del Regno Unito si riunisce nel Palazzo di Westminster e dispone di due camere: l'elettiva Camera dei Comuni e la nominata Camera dei Lords. Tutte le leggi devono avere l'assenso regio prima di divenire legge.

Il Primo ministro,[nb 1] il capo del governo del Regno Unito,[99] appartiene quasi sempre alla Camera dei Comuni, di cui รจ una persona di rilievo (solitamente il capo di un partito o di una coalizione di partiti). Il Primo ministro sceglie un gabinetto di ministri che poi vengono formalmente nominati dal monarca per formare il "Governo di Sua Maestร ". Per convenzione, il sovrano rispetta le decisioni del Primo ministro in materia di scelta dei ministri.[100]

Il gabinetto dei ministri รจ tradizionalmente prescelto tra i membri del partito del Primo ministro o della coalizione a cui esso appartiene, e tutti sono solitamente membri della Camera dei Comuni. Tuttavia, possono esservi ammessi anche membri della Camera dei Lords. Il potere esecutivo รจ esercitato dal Primo ministro e dal suo gabinetto di ministri, i quali sono tutti membri di diritto del Consiglio Privato del Regno Unito e divengono pertanto "ministri della Corona". L'attuale Primo ministro รจ Keir Starmer entrato in carica il 5 luglio 2024. Starmer รจ il leader del Partito Laburista.

Per le elezioni alla Camera dei Comuni il Regno Unito รจ suddiviso in 650 costituenti,[101] ciascuna con la facoltร  di eleggere un membro del parlamento (abbreviato in MP) con sistema di pluralitร  semplice. Le elezioni generali vengono convocate dal monarca alla scadenza del mandato del Primo ministro. Sulla base degli atti parlamentari del 2011, le elezioni devono essere convocate non piรน tardi del termine di cinque anni.[102]

Il Partito Conservatore, il Partito Laburista e i Liberal Democratici sono considerati nei tempi moderni i tre principali partiti politici del Regno Unito,[103] rappresentanti rispettivamente il conservatorismo, la socialdemocrazia e il liberalismo. A ogni modo, alle elezioni generali del 2015 lo Scottish National Party si รจ qualificato come il terzo piรน grande partito della politica britannica, superando in seggi i liberal-democratici. Gli altri partiti minori sono Plaid Cymru (forte in Galles) e i tradizionali partiti nordirlandesi, ossia il Democratic Unionist Party, l'Ulster Unionist Party, il Social Democratic and Labour Party e lo Sinn Fรฉin (quest'ultimo presente anche nella Repubblica d'Irlanda).[104]

Devolution e amministrazioni locali

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Modern one-story building with grass on roof and large sculpted grass area in front. Behind are residential buildings in a mixture of styles.
Sede del Parlamento scozzese a Holyrood

Scozia, Galles e Irlanda del Nord dispongono ciascuna di un proprio governo (o esecutivo), guidato da un Primo ministro (o nel caso dell'Irlanda del Nord da una diarchia composta dal Primo ministro e dal suo vice). L'Inghilterra, la piรน grande nazione per estensione del Regno Unito, non dispone di un proprio parlamento e le sue esigenze sono discusse direttamente dal Parlamento del Regno Unito. Questa situazione ha nel tempo dato origine alla cosiddetta Questione del West Lothian, secondo la quale i membri del Parlamento del Regno Unito che sono scozzesi, gallesi e nordirlandesi possono votare, talvolta in maniera decisiva,[105] su materie che prettamente riguardano l'Inghilterra.[106] La commissione McKay ha segnalato questo problema giร  dal marzo 2013, richiedendo che le leggi che abbiano effetto solo in Inghilterra necessitino della maggioranza dei membri inglesi del Parlamento del Regno Unito per essere approvate.[107]

Il governo e il parlamento scozzesi hanno poteri notevoli per tutto quanto non concerne la legislazione del Regno Unito ma riguarda prettamente la Scozia, come nel caso dell'educazione, della sanitร , della legge, e del governo locale.[108] Alle elezioni del 2011 in Scozia lo Scottish National Party รจ stato rieletto ottenendo la maggioranza al Parlamento scozzese, col suo leader, Alex Salmond, nominato Primo ministro della Scozia.[109][110] Nel 2012, il governo scozzese e quello del Regno Unito hanno siglato l'Accordo di Edimburgo per stabilire i termini di un referendum sull'indipendenza della Scozia votato poi nel 2014 e dove l'ideale indipendentista uscรฌ sconfitto al 45% contro il 55% a favore degli unionisti.

Il governo gallese e l'Assemblea Nazionale del Galles hanno poteri molto piรน limitati rispetto alla loro controparte scozzese.[111] L'Assemblea รจ in grado di legiferare su materie locali senza chiedere prima il consenso alle camere di Westminster. Alle elezioni del 2011 la vittoria รจ stata assegnata al laburista Carwyn Jones.[112]

L'esecutivo e l'Assemblea dell'Irlanda del Nord hanno poteri simili a quelli in Scozia. Il potere esecutivo รจ perรฒ qui guidato da una diarchia rappresentata da membri dell'Assemblea appartenenti uno agli unionisti e uno ai nazionalisti. Dal settembre 2015 Arlene Foster (Democratic Unionist Party)[113] e Martin McGuinness (Sinn Fรฉin) sono rispettivamente Primo ministro e Vice Primo ministro in Irlanda del Nord.[114] Il governo dell'Irlanda del Nord coopera il piรน possibile con quello della Repubblica d'Irlanda in materia di politiche nazionali, interessando queste geograficamente anche l'Irlanda del Nord. In materia di governo locale, l'Irlanda del Nord รจ dipendente dal Regno Unito.

Come si รจ giร  detto, il Regno Unito non ha una costituzione codificata (anche se ci si puรฒ riferire a una serie di leggi e principi: Costituzione del Regno Unito), e come tale i poteri costituzionali sono devoluti tra Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Sotto la dottrina della sovranitร  parlamentare, il Parlamento del Regno Unito, in teoria, potrebbe abolire sia il Parlamento scozzese sia l'Assemblea gallese o quella irlandese.[115][116] Nel 1972, il Parlamento del Regno Unito unilateralmente decise di prorogare l'Assemblea dell'Irlanda del Nord, creando un precedente rilevante nelle attuali istituzioni parlamentari britanniche.[117] In pratica, a ogni modo, oggi sarebbe impossibile per il Parlamento del Regno Unito abolire le camere di Scozia, Galles e Irlanda del Nord senza prima un referendum popolare.[118] I contrasti politici sull'influenza del parlamento britannico su quelli locali risultano accentuati nel caso di quello dell'Irlanda del Nord, rendendo quindi necessaria una cooperazione col governo irlandese.[119]

Giustizia

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Le Royal Courts of Justice d'Inghilterra e Galles

Il Regno Unito non ha un sistema legale singolo, come il Trattato di Unione del 1706 testimonia all'articolo 19, dove si stabilisce la continuazione del sistema legale separato per la Scozia.[120] Attualmente il Regno Unito dispone di tre distinti sistemi legislativi: il diritto inglese, il diritto nordirlandese e il diritto scozzese. Una nuova Corte suprema del Regno Unito รจ stata costituita nell'ottobre del 2009 per rimpiazzare l'Appellate Committee of the House of Lords, una prerogativa un tempo spettante alla Camera dei Lord.[121][122] Il Comitato giudiziario del Consiglio privato (Judiciary Comitee of the Privy Council), che include i medesimi membri della Corte suprema, รจ il piรน alto tribunale d'appello per molti dei paesi che ancora oggi compongono il Commonwealth e le dipendenze territoriali inglesi.[123]

Sia il diritto inglese, che viene applicato in Inghilterra e in Galles, sia quello dell'Irlanda del Nord sono basati sui principi del common law.[124] L'essenza del common law รจ che, soggetto a statuto, il diritto รจ sviluppato dai giudici nei tribunali, i quali, applicando le normative di Stato, creano essi stessi i principi di diritto sulla base delle sentenze emesse (stare decisis).[125] I tribunali di Inghilterra e Galles sono capeggiati dalle Corti superiori d'Inghilterra e Galles (Senior courts of England and Wales), che consistono in una corte d'appello, nell'Alta corte di giustizia (per casi civili) e la Crown Court (per casi criminali). La Corte suprema รจ il piรน alto tribunale in ambito sia civile sia penale in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord, con valore globale delle proprie decisioni.[126]

L'Alta corte di giustizia โ€” il supremo tribunale criminale della Scozia

Il diritto scozzese proviene invece da un sistema ibrido basato sia sul common law sia sui principi del civil law. I tribunali supremi sono la Corte di sessione, per cause civili,[127] e l'Alta corte di giustizia, per cause penali.[128] La Corte suprema del Regno Unito รจ sempre la sovrana corte d'appello anche in Scozia per cause civili e penali.[129] Le cosiddette Corti dello sceriffo sono invece i tribunali locali civili e penali che si basano sull'uso di una giuria.[130] Il sistema legale scozzese ha tre possibilitร  di verdetto per una causa penale: colpevole, non colpevole, non provato. Sia non colpevole sia non provato hanno come risultato la non condanna dell'imputato.[131]

I crimini in Inghilterra e Galles sono aumentati in maniera vertiginosa tra il 1981 e il 1995 giungendo al 48% rispetto al passato[132] secondo quanto riportato dalle statistiche di Stato. La popolazione carceraria nel medesimo periodo รจ raddoppiata giungendo a 80ย 000 detenuti dando cosรฌ a Inghilterra e Galles il piรน alto tasso di incarcerati dell'Europa occidentale, con un valore di 147 detenuti ogni 100ย 000 abitanti.[133] L'His Majesty's Prison Service, che gestisce gran parte delle prigioni d'Inghilterra e Galles. ha riportato che nel 2009-2010 la Scozia ha invece raggiunto il 10% di criminalitร , il tasso piรน basso degli ultimi 32 anni.[134] Al momento la popolazione carceraria scozzese รจ pari a 8ย 000 detenuti.[135] Lo Scottish Prison Service gestisce tutte le carceri della Scozia.[136]

Condizione della donna

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Lo stesso argomento in dettaglio: Femminismo nel Regno Unito.

Diritti LGBT

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Lo stesso argomento in dettaglio: Diritti LGBT nel Regno Unito.

Relazioni internazionali

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Il Regno Unito รจ membro permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, nonchรฉ membro della Nato, del Commonwealth, del G7 (giร  G8), del G20, dell'OCSE, dell'OSCE e dell'OMC, e fino al 31 gennaio 2020 anche del Parlamento europeo e dell'Unione europea. Il Regno Unito รจ ritenuto avere "relazioni speciali" con gli Stati Uniti e una stretta collaborazione con la Francia โ€” la cosiddetta "Entente cordiale" โ€” e condivide le tecnologie nucleari con entrambi i paesi.[137][138] Il Regno Unito รจ anche strettamente collegato alla Repubblica d'Irlanda; i due paesi hanno definito un'Area di viaggio comune e cooperano attraverso la Conferenza intergovernativa britannico-irlandese e il Consiglio britannico-irlandese. La presenza globale del Regno Unito รจ legata alle sue relazioni commerciali, all'assistenza allo sviluppo e ai coinvolgimenti militari in campo internazionale.[139]

Forze armate

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Truppe a cavallo dei Blues and Royals durante la cerimonia del Trooping the Colour nel 2007

Le forze armate del Regno Unito - ufficialmente His Majesty's Armed Forcesโ€” consistono in tre branche di servizio professionale: la Royal Navy e i Royal Marines (che formano il Naval Service), il British Army e la Royal Air Force.[140] Le forze sono guidate dal Ministero della Difesa e controllate dal Defence Council, presieduto dal Segretario di Stato per la Difesa. Il comandante in capo รจ il sovrano inglese, attualmente Carlo III, a cui le forze militari giurano fedeltร .[141] Le forze armate sono incaricate di proteggere il Regno Unito e i suoi territori oltremare, promuovendo la sicurezza del Regno Unito nell'interesse globale e supportando le missioni pacificatrici internazionali. Esse sono partecipanti regolari e attivi della NATO, tra cui il Allied Rapid Reaction Corps, cosรฌ come il Five Power Defence Arrangements, RIMPAC e altre coalizioni internazionali. Punti di appoggio delle forze armate britanniche oltremare si trovano nell'Isola di Ascensione, nel Belize, nel Brunei, in Canada, a Cipro, a Diego Garcia, nelle Falkland, in Germania, a Gibilterra, in Kenya, nel Qatar e a Singapore.[142][143]

Le forze armate britanniche hanno avuto un ruolo chiave nella costituzione dell'Impero britannico come potenza dominante dall'inizio del XVIII secolo all'inizio del XX secolo. Attraverso la loro storia unica, le forze armate britanniche hanno conosciuto azioni di guerra nei principali conflitti del mondo, dalla Guerra dei Sette anni alle Guerre napoleoniche, alla Guerra di Crimea sino alla prima e seconda guerra mondiale, oltre che in molti conflitti coloniali. Risultando vittoriosi in molti di questi conflitti, gli inglesi furono spesso in grado di influenzare eventi mondiali. Dalla fine dell'Impero britannico, il Regno Unito รจ rimasta comunque una delle principali potenze militari al mondo. Con la fine della guerra fredda, la politica di difesa ha previsto l'entrata in azione in collaborazione con altre forze internazionali.[144] Ad eccezione dell'intervento militare in Sierra Leone, tutte le operazioni di guerra recenti del Regno Unito in Bosnia, Kosovo, Afghanistan, Iraq e, ultimamente, in Libia, hanno seguito questo approccio. L'ultima volta nella quale le forze armate inglesi hanno combattuto sole รจ stato nel 1982 nella Guerra delle Falkland.

Secondo varie fonti tra cui l'Istituto Internazionale di Ricerche sulla Pace di Stoccolma, il Regno Unito รจ il quinto paese al mondo per spese militari. La spesa militare assorbe attualmente ogni anno il 2,4% del prodotto interno lordo del paese.[145][146]

Economia

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Lo stesso argomento in dettaglio: Economia del Regno Unito.
Londra รจ il principale centro finanziario d'Europa, e il terzo del mondo dopo New York e Tokyo.[147][148]

L'economia del Regno Unito รจ costituita, in ordine decrescente di grandezza, delle economie di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. L'aggregato, sulla base dei tassi di cambio, fa sรฌ che quella del Regno Unito sia la sesta piรน grande economia del mondo e la seconda piรน grande in Europa dopo la Germania. Nel 2021 il PIL a prezzi correnti ammonta a circa 3ย 212 miliardi di $[5]. Il Regno Unito risente molto dell'attuale crisi.

Il Regno Unito ha un ruolo trainante fra le economie occidentali sia sotto l'aspetto finanziario sia sotto quello commerciale. Negli ultimi due decenni il paese ha fatto fronte a un intenso processo di privatizzazione.

L'agricoltura รจ di tipo estensivo e altamente meccanizzata e la produzione copre circa il 60% del fabbisogno interno. Tra i prodotti agricoli esportati vi sono il frumento,[149] mentre tra i prodotti importati figurano gli ortaggi (56% del fabbisogno coperto dalla produzione nazionale nel 2020) e la frutta (16% del fabbisogno coperto dalla produzione nazionale nel 2020).[150] Una delle cause dell'insufficiente produzione agricola รจ il deficit di suolo agricolo, il quale รจ risultato di circa 80 milioni di ettari nel 2011, ponendo il Regno Unito al secondo posto tra i paesi dell'Unione europea solamente dopo la Germania.[151]

Il Regno Unito รจ ricco di riserve di carbone, gas e petrolio. La maggior parte del Prodotto Interno Lordo viene dal terziario; banche, assicurazioni e servizi finanziari, mentre la parte di PIL dell'industria รจ in costante declino. Con oltre 9 milioni di visitatori all'anno il turismo รจ uno dei settori piรน importanti: il Regno Unito รจ il sesto paese piรน visitato al mondo.

Dell'economia si occupa il Chancellor of the Exchequer, il Cancelliere dello Scacchiere, titolo storico col quale viene designato il Ministro dell'economia e delle finanze britannico. Negli ultimi anni l'economia britannica รจ stata gestita in conformitร  con i princรฌpi di liberalizzazione del mercato e bassa tassazione e regolamentazione. Dal 1997 la Banca d'Inghilterra รจ stata responsabile della fissazione dei tassi di interesse per conseguire l'obiettivo generale di inflazione fissato dal Cancelliere ogni anno, in modo totalmente indipendente dal Governo, in ottemperanza alle disposizioni comunitarie sulla autonomia delle banche centrali nazionali. Il governo scozzese, previa approvazione del Parlamento scozzese, ha la facoltร  di variare il tasso di base dell'imposta sul reddito dovuta in Scozia di 3 pence per sterlina, anche se questo potere non รจ ancora stato esercitato.

Il Regno Unito รจ tra i paesi piรน industrializzati del mondo. In termini di prodotto nazionale lordo (PNL) รจ il quinto paese โ€“ seguito da Francia, Italia, Russia e Brasile โ€“ dopo Stati Uniti, Cina, Giappone, Germania. Nel 2018 il prodotto interno lordo nominale del paese รจ stato di 2ย 828ย 644 milioni di dollari USA, pari a un PIL pro capite di 42ย 558 dollari.

A partire dal secondo dopoguerra il paese ha dovuto affrontare numerosi problemi economici quali la pressione valutaria, il deficit della bilancia totale dei pagamenti, l'inflazione e, fino a poco tempo fa, una scarsa capacitร  produttiva. Durante la recessione verificatasi nel 1974, la situazione si fece ancor piรน critica: il numero di disoccupati superรฒ il milione, vi fu un declino della produttivitร , i salari aumentarono e la moneta toccรฒ minimi storici. Nel luglio 1975 il governo adottรฒ severe misure anti-inflazione, con l'appoggio del mondo economico e dei sindacati, in modo da contenere gli aumenti di salari e dell'inflazione.

Verso la fine degli anni settanta la scoperta di giacimenti di petrolio nel Mare del Nord consentรฌ un'importante riduzione del deficit nella bilancia dei pagamenti. A partire dal 1979 la politica economica del paese ha promosso una maggior delega al settore privato, mettendo un freno alla spesa pubblica e ai servizi statali. Obiettivo prioritario rimaneva il contenimento dell'inflazione, a costo perรฒ di un tasso di disoccupazione storicamente elevato. Intorno alla metร  degli anni ottanta vi erano nel paese oltre tre milioni di lavoratori senza impiego e dieci anni dopo ne rimanevano ancora circa 2,6 milioni. Il deficit di bilancio annuo all'inizio degli anni novanta era pari a circa l'1,1% del prodotto interno lordo. Nel gennaio del 1973 il Regno Unito aderรฌ alla Comunitร  Europea (ora Unione europea), per poi uscirne nel 2020.

La struttura del lavoro รจ oggi significativamente cambiata. Nel 2002 la forza lavoro ammontava complessivamente a 29ย 602ย 654 lavoratori. Nel settore dei servizi รจ attualmente impiegato l'82% dei lavoratori, mentre nel 1955 lo era solo un terzo della forza lavoro. L'industria, che rappresentava un tempo il settore principale in termini di occupazione (42% della forza lavoro nel 1955), assorbe oggi solo il 17% della popolazione attiva. Il problema della disoccupazione รจ oggi meno grave che in passato: il tasso di disoccupazione del paese ha raggiunto infatti il 5,1% (2002), mentre nel dicembre 2018 รจ sceso ulteriormente al 3,8%.[152]

Storia

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La rivoluzione industriale ebbe inizio proprio nel Regno Unito a partire da industrie pesanti come la cantieristica, l'estrazione del carbone, la produzione di acciaio e dall'industria tessile. L'esistenza di un impero coloniale contribuรฌ alla creazione di un mercato di sbocco oltremare dei prodotti britannici, permettendo al Regno Unito di dominare il commercio internazionale nel XIX secolo. Tuttavia, come per altri paesi industrializzati, il periodo compreso fra le due guerre mondiali segnรฒ un'epoca caratterizzata dal declino economico, in cui il paese perse progressivamente il proprio vantaggio competitivo e l'apporto dell'industria pesante andรฒ diminuendo lungo tutto il corso del XX secolo. Il settore manifatturiero rimase una parte significativa dell'economia, ma nel 2003 contribuiva solamente ad un sesto della produzione nazionale.

Materie prime

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Il paese possiede materie prime energetiche fondamentali per la sua economia, quali carbone e riserve di gas naturale e petrolio, sebbene in continuo declino. Sono stimate oltre 400 milioni di tonnellate di riserve di carbone, e nel 2004 il consumo totale (comprese le importazioni) รจ stato di 61 milioni di tonnellate.

Settore secondario

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L'industria automobilistica britannica era una parte significativa di questo settore, anche se la sua importanza รจ andata diminuendo con il crollo del MG Rover Group e il passaggio in mano straniera di una parte cospicua del settore. La produzione di aeromobili ad uso civile e militare รจ guidata dalla piรน grande azienda aerospaziale del Regno Unito, la BAE Systems, e dalla ditta europea EADS, proprietaria dell'Airbus. Rolls-Royce detiene la principale quota del mercato dei motori aerospaziali. L'industria chimica e farmaceutica รจ forte nel Regno Unito, con la seconda e la sesta piรน grande azienda farmaceutica (GlaxoSmithKline e AstraZeneca).

Il terziario

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La Banca d'Inghilterra, la banca centrale del Regno Unito, con sede a Londra.

Il settore dei servizi รจ cresciuto notevolmente, e rappresenta circa il 73% del contributo al PIL. Il settore dei servizi รจ dominato da servizi finanziari, in particolare dal settore bancario e assicurazione. Londra รจ il piรน grande centro finanziario con il London Stock Exchange, il London International Financial Futures and Options Exchange, la Lloyd's of London che hanno base in questa cittร . Londra รจ un importante centro per il commercio internazionale ed รจ tra i leader direzionali dell'economia mondiale (insieme a New York e Tokyo). Possiede la piรน grande concentrazione di filiali di banche estere di tutto il mondo. Molte societร  multinazionali hanno aperto una loro filiale a Londra. La capitale scozzese, Edimburgo, รจ al contempo uno dei grandi centri finanziari d'Europa ed รจ sede della Royal Bank of Scotland Group, una delle piรน grandi banche del mondo. Nel 2007 il debito pubblico del Regno Unito era pari al 44% del PIL. L'industria legata alla creativitร  ha rappresentato il 7% del PIL nel 2005, con una crescita media del 6% su base annua tra il 1997 e il 2005. Per contro il settore agricolo rappresenta solo lo 0,9% del PIL del paese.

Turismo

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Il turismo รจ un settore molto importante per l'economia britannica. Con oltre 27 milioni di turisti arrivati nel 2004, il Regno Unito รจ classificato come il sesto polo di destinazione turistica del mondo. Londra, con un margine considerevole, รจ la cittร  piรน visitata al mondo con 15,6 milioni di visitatori nel 2006, precedendo Bangkok (10,4) e Parigi (9,7 milioni).

Valuta

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La valuta del Regno Unito รจ la sterlina britannica (GBP in inglese, acronimo di Great Britain Pound), rappresentata dal simbolo ยฃ. La Banca d'Inghilterra รจ la banca centrale, responsabile per il rilascio di valuta. Anche le banche regionali di Scozia e Irlanda del Nord hanno il diritto di emettere banconote e per di piรน con i loro simboli nazionali e di norma le banconote dovrebbero circolare solo nel territorio d'emissione, ma generalmente vengono accettate in tutto il Regno, mentre da banche di paesi esteri viene accettata unicamente la valuta rilasciata dalla Banca d'Inghilterra. Il Galles invece non emette banconote con simboli nazionali, ma usa la sterlina "standard". Durante il periodo di adesione all'Unione europea, il Regno Unito scelse di non adottare l'euro.

Cultura

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La cultura del Regno Unito รจ stata influenzata da diversi fattori tra i quali spicca lo status di isola della nazione; la sua storia democratica liberale occidentale e una delle maggiori potenze, nonchรฉ dall'essere un'unione politica di quattro paesi ciascuno con caratteristiche diverse e tradizioni indipendenti. L'Impero britannico e l'influenza che gli inglesi hanno esercitato nel mondo si puรฒ osservare nella lingua, nella cultura e nel sistema legale di molte delle ex colonie tra cui gli Stati Uniti, l'Australia, il Canada, l'India, l'Irlanda, la Nuova Zelanda, il Pakistan e il Sudafrica. L'influenza culturale del Regno Unito รจ stata descritta "superpotenza culturale".[153][154]

Contributi culturali

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Scienza

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Isaac Newton, in un ritratto di Godfrey Kneller, (1689).

Il Regno Unito รจ la patria di importanti scienziati e matematici, quali Isaac Newton, Robert Hooke, George Atwood, Nepero, Colin Maclaurin, Oliver Heaviside, Edmond Halley, Henry Cavendish, Charles Darwin, Michael Faraday, John Dalton, Ada Lovelace, Charles Babbage, Isaac Barrow, John David Barrow, Thomas Bayes, James Clerk Maxwell, James Prescott Joule, Paul Dirac, Lewis Carroll, Hubert Cecil Booth (inventore dell'aspirapolvere, nel 1901), Elizabeth Blackwell (prima donna a laurearsi in medicina), Thomas Young, William Henry Bragg, William Lawrence Bragg, James Chadwick, Alan Turing, Stephen Hawking, Roger Penrose, Peter Higgs, Alexander Fleming, Edward Jenner, James Watt.

La teoria newtoniana

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Il darwinismo

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Chimica

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Fisica

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Medicina

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Zoologia

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Matematica

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Geologia

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  • Si afferma la figura di James Hutton, il padre della geologia [160], noto autore de La Teoria della Terra (Theory of the Earth, 1785).

Astronomia

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Astrologia

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Giochi

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Tecnologia

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Ferrovia e metropolitana

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Aviazione

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Il Regno Unito nello spazio

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  • 26 aprile 1962: viene lanciato Ariel 1, il primo satellite britannico.
  • 18 maggio 1991: Helen Sharman รจ la prima britannica ad andare nello spazio.

Le grandi scoperte e esplorazioni

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La nascita del turismo moderno

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Filosofia

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John Locke in un ritratto di Godfrey Kneller (1697).

Notevole anche la tradizione filosofica: Riccardo di San Vittore, scozzese, fu un importante esponente della scuola di San Vittore, fondata nel 1108 e i cui caratteri principali furono il misticismo e la fede. nel XIII secolo si afferma il pensiero di Ruggero Bacone, anche noto scienziato, filosofo della scolastica, tra i padri dell'empirismo e autore dell'Opus Majus (1267); nel XIV secolo Duns Scoto, importante esponente della scolastica francescana e dell'aristotelismo, autore dell'Ordinatio. Commento alle Sentenze (1300-1304), e da cui prese nome il realismo scotista, Guglielmo di Occam, esponente della scolastica medievale, dell'empirismo, del nominalismo moderato, noto per il rasoio di Occam, per il trattato Summa Logicae (c.1323), e da cui prese il nome l'occamismo; e, in ambito teologico in particolare, spicca la figura di John Wyclif, considerato spesso forse il piรน importante riformatore religioso prima di Lutero.[171], e traduttore della Bibbia in lingua inglese. Nel XVI secolo si afferma Tommaso Moro, esponente dell'umanesimo cristiano, che coniรฒ il termine utopia e scrisse il romanzo Utopia (1516); tra il XVI e il XVII secolo si affermรฒ il metodo induttivo fondato sull'esperienza: il metodo baconiano di Francesco Bacone che scrisse il Novum Organum (1620). Nel XVII secolo si afferma il giuspositivismo con Thomas Hobbes, autore dell'opera di filosofia politica Leviatano (1651); Nel XVII il deismo inglese trova un importante rappresentante in Edward Herbert, e si affermano i cosiddetti Platonici di Cambridge come Benjamin Whichcote, Ralph Cudworth, Henry More; da questo gruppo di filosofi e teologi venne anche influenzato Anthony Ashley-Cooper, III conte di Shaftesbury; tra il XVII e il XVIII secolo l'empirismo con John Locke, importante esponente del liberalismo classico e autore della Lettera sulla tolleranza (1685) e del Saggio sull'intelletto umano (1690), George Berkeley, anglo-irlandese, autore del Trattato sui principi della conoscenza umana (1710), e David Hume autore del Trattato sulla natura umana (1739); e ancora nel XVIII secolo si afferma la figura di Adam Smith, fondatore dell'economia politica[172] e del liberismo e autore del celebre saggio La ricchezza delle nazioni (1776). Tra il XVIII e il XIX secolo si ricordano la figura di Thomas Robert Malthus e la dottrina economica del malthusianesimo. Nel XIX secolo si distinsero John Stuart Mill, esponente del liberalismo e dell'utilitarismo e autore del Saggio sulla libertร  (1859), David Ricardo, con Adam Smith massimo esponente della scuola classica dell'economia, e Herbert Spencer, liberale e teorico del darwinismo sociale. Nel XX secolo si affermano John Maynard Keynes, padre della macroeconomia, ramo dell'economia politica che viene fatta risalire al 1936 con la pubblicazione della Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta, Bertrand Russell, tra i fondatori della filosofia analitica, e Gregory Bateson, che coniรฒ verso gli anni trenta la definizione di schismogenesi.

Pedagogia

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In ambito pedagogico, in particolare nel XVII secolo, si distinse la figura di John Locke, autore dei pensieri sull'educazione (1693).

Diritto

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Una delle date piรน importanti, sotto l'aspetto giuridico, รจ il 15 giugno 1215, anno in cui viene redatta, in latino, dal re d'Inghilterra Giovanni Senzaterra la Magna Carta, documento che si caratterizza per il riconoscimento dei diritti reciproci.

Economia

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Adam Smith.

Un contributo importante รจ stato dato dal Regno Unito anche nel campo dell'economia: nel corso del XVIII secolo si afferma la figura di Adam Smith, il padre dell'economia [173], fondatore dell'economia politica, del liberismo, e autore del celebre saggio La ricchezza delle nazioni (1776). Un altro importante esponente dell'economia classica fu David Ricardo, autore dei Principi di economia politica e dell'imposta (1817). Nel XX secolo spicca la figura di John Maynard Keynes, padre della macroeconomia, autore del saggio Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta (1936)

Mitologia

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Lo stesso argomento in dettaglio: Mitologia anglosassone.

Per mitologia anglosassone s'intendono le credenze, i miti e leggende del popolo anglosassone, in particolare durante il Medioevo inglese.

Letteratura

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Lo stesso argomento in dettaglio: Letteratura inglese.
Il Ritratto Chandos, che si ritiene rappresenti William Shakespeare

Col termine "letteratura inglese" ci si riferisce appunto alla letteratura associata al Regno Unito, all'Isola di Man e alle Isole del Canale. Gran parte della letteratura inglese รจ in lingua inglese. Nel 2005 circa 206.000 libri sono stati pubblicati nel Regno Unito e pertanto lo Stato si รจ aggiudicato il primato di maggior pubblicista nel mondo.[174]

Lo scrittore e poeta inglese William Shakespeare รจ ritenuto uno dei maggiori drammaturghi di tutti i tempi,[175][176][177] e i suoi contemporanei Christopher Marlowe e Ben Jonson hanno continuato l'opera nel solco da lui creato. Altri personaggi di spicco della letteratura inglese di epoche piรน recenti sono Alan Ayckbourn, Harold Pinter, Michael Frayn, Tom Stoppard e David Edgar che hanno combinato elementi surreali, realistici e radicali.

Tra gli scrittori inglesi di maggiore rilievo nell'epoca premoderna e moderna vi sono Geoffrey Chaucer (XIV secolo), Thomas Malory (XV secolo), Sir Thomas More (XVII secolo), John Bunyan (XVII secolo) e John Milton (XVII secolo). Nel XVIII secolo Daniel Defoe, iniziatore del romanzo inglese,[178] (autore di Robinson Crusoe, 1719)) e Samuel Richardson furono i pionieri della novella moderna. Nel XIX secolo ulteriori innovazioni vennero introdotte da Jane Austen, dalla scrittrice neogotica Mary Shelley, dallo scrittore per bambini Lewis Carroll, dalle sorelle Brontรซ, da Charles Dickens, noto scrittore dell'etร  vittoriana, importante esponente del romanzo sociale e autore di David Copperfield (1849-1850), e del celebre Canto di Natale (1843), dal naturalista Thomas Hardy, dal realista George Eliot, dal poeta visionario William Blake e dal romantico William Wordsworth. E ancora Frances Hodgson Burnett, autrice dei romanzi per ragazzi Il piccolo Lord (1885) e Il giardino segreto (1910). Tra gli scrittori di maggior rilievo del XX secolo in Inghilterra spiccano H. G. Wells; gli scrittori per bambini Rudyard Kipling, autore, tra l'altro, della raccolta di racconti di avventura Il libro della giungla (1894), A. A. Milne (il creatore di Winnie the Pooh, 1924)), Roald Dahl e Enid Blyton, noti, in particolare, per i loro romanzi per ragazzi; il controverso D. H. Lawrence; la modernista Virginia Woolf; il satirico Evelyn Waugh; il profetico George Orwell; W. Somerset Maugham e Graham Greene; la scrittrice di gialli Agatha Christie (una delle maggiori scrittrici di best seller di tutti i tempi);[179] Ian Fleming (il creatore di James Bond); i poeti T.S. Eliot, Philip Larkin e Ted Hughes; gli autori di fantasy J. R. R. Tolkien, C. S. Lewis e J. K. Rowling; la scrittrice e illustratrice di libri per bambini Beatrix Potter, autrice di The Tale of Peter Rabbit (1902), John le Carrรฉ, noto esponente della letteratura di spionaggio, i fumettisti Alan Moore, Neil Gaiman e Nick Park, creatore dei personaggi immaginari Wallace & Gromit (1989).

Una fotografia di epoca vittoriana dello scrittore Charles Dickens

Per i contributi scozzesi sono importanti Arthur Conan Doyle, esponente del cosiddetto giallo classico, (il creatore di Sherlock Holmes, 1887), il romantico Sir Walter Scott, lo scrittore per bambini J. M. Barrie, creatore del celebre personaggio di Peter Pan (1902), l'epico Robert Louis Stevenson, autore de L'isola del tesoro e il poeta Robert Burns. Tra gli scrittori piรน recenti, Hugh MacDiarmid e Neil M. Gunn hanno contribuito al cosiddetto Rinascimento scozzese. Nel campo horror e thriller sono celebri Ian Rankin e Iain Banks. La capitale della Scozia, Edimburgo, fu la prima Cittร  della Letteratura prescelta dell'UNESCO.[180]

Il piรน antico componimento poetico in inglese giunto sino a noi, Y Gododdin, venne composto in Yr Hen Ogledd (The Old North), attorno al VI secolo. Esso venne scritto in cumbrico o antico gallese e contiene i primi riferimenti noti a Re Artรน.[181] A partire dal VII secolo la leggenda arturiana conobbe un notevole sviluppo grazie anche all'opera di Goffredo di Monmouth.[182] Il poeta medievale gallese piรน celebrato รจ indubbiamente Dafydd ap Gwilym (fl.1320โ€“1370) che incentrรฒ i suoi temi letterari sulla natura, sulla religione e soprattutto sull'amore. รˆ riconosciuto come uno dei piรน grandi poeti europei della sua epoca.[183] Sino alla fine del XIX secolo la letteratura gallese fu essenzialmente in lingua gallese e di carattere religioso. Daniel Owen รจ riconosciuto uno dei primi moderni scrittori in gallese, col suo Rhys Lewis del 1885. Noto fu anche Dylan Thomas che divenne famoso a metร  del XX secolo per la poesia "Do not go gentle into that good night, oltre al nazionalista R. S. Thomas che fu in nomination per il Premio Nobel della letteratura nel 1996. Tra gli scrittori gallesi del XX secolo si distinguono Richard Llewellyn e Kate Roberts.[184][185]

Autori di altre nazionalitร , provenienti in particolare dal Commonwealth, dall'Irlanda e dagli Stati Uniti, hanno vissuto e lavorato nel Regno Unito. Tra questi si ricordano Jonathan Swift, Oscar Wilde, Bram Stoker, George Bernard Shaw, Joseph Conrad, T.S. Eliot, Ezra Pound, Kazuo Ishiguro e Sir Salman Rushdie.[186][187]

Musica

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Lo stesso argomento in dettaglio: Popular music britannica e Musica rock britannica.
The Beatles furono la band inglese piรน acclamata commercialmente e dalla critica, con vendite che superarono i miliardi di copie.[188][189][190]

Molti e vari sono gli stili musicali popolari nel Regno Unito, dalla musica folcloristica indigena inglese, scozzese, gallese e irlandese sino all'heavy metal. Tra i musicisti classici nati e vissuti in terra inglese sono celebri William Byrd, noto esponente del rinascimento inglese, Henry Purcell, esponente della musica barocca, George Alexander Macfarren, Sir Edward Elgar, esponente della musica tardo-romantica, Gustav Holst, Sir Arthur Sullivan (famoso per aver lavorato col librettista Sir W. S. Gilbert), Ralph Vaughan Williams e Benjamin Britten, pioniere dell'opera moderna in inglese. Sir Peter Maxwell Davies รจ uno dei maggiori compositori viventi. Il Regno Unito รจ inoltre rinomato a livello internazionale per le sue orchestre sinfoniche e per i suoi cori tra cui la BBC Symphony Orchestra e il London Symphony Chorus. Tra i maggiori direttori d'orchestra spiccano Sir Simon Rattle, John Barbirolli e Sir Malcolm Sargent. Tra i maggiori compositori di colonne sonore per film si distinguono John Barry, Clint Mansell, Mike Oldfield, John Powell, Craig Armstrong, David Arnold, John Murphy, Monty Norman ed Harry Gregson-Williams. Georg Friedrich Hรคndel, esponente della musica barocca, fu naturalizzato cittadino inglese e per lo Stato scrisse l'inno per le incoronazioni, noto come il Messiah (1741), che fu appunto scritto in lingua inglese.[191][192] Andrew Lloyd Webber รจ un prolifico compositore di musica da teatro. I suoi lavori hanno dominato l'ultima parte del XX secolo e sono divenuti successi internazionali.[193] E ancora, nel XX secolo, da ricordare il compositore e direttore d'orchestra Gustav Holst, Edward Elgar e Karl Jenkins, ed รจ del 1914 la nota marcia britannica Colonel Bogey March, scritta dal tenente F. J. Ricketts.

The Beatles sono la band che piรน in assoluto ha rappresentato l'emergere della cultura inglese in campo musicale, con vendite di dischi sopra ogni aspettativa ed una diffusione globale dei loro successi.[188][189][190][194] Tra gli altri gruppi e solisti di rilievo nel panorama musicale inglese si ricordano The Rolling Stones, Queen, Pink Floyd, Led Zeppelin, Deep Purple, Bee Gees, Genesis, Sex Pistols, The Clash, Jethro Tull, The Beloved, Dire Straits, Iron Maiden, Depeche Mode, Simply Red, Muse, Skunk Anansie, Eurythmics, John Lennon, Elton John, Freddie Mercury, George Michael, Phil Collins, Sting, Brian Eno, e Peter Gabriel.[195][196][197][198][199][200] I Brit Awards sono dei premi annuali concessi dalle industrie discografiche britanniche e sono stati vinti nel corso degli anni dai personaggi che maggiormente hanno rappresentato il panorama musicale inglese tra cui The Who, David Bowie, Eric Clapton, Rod Stewart e The Police.[201] Tra i musicisti piรน recenti si ricordano i Radiohead, Pet Shop Boys, gli Oasis, i Blur, gli Arctic Monkeys, i Kaiser Chiefs, i Kasabian, Robbie Williams, Dido, Coldplay, Amy Winehouse, Ed Sheeran, Harry Styles, Adele e i The Vamps.[202]

Un gran numero di cittร  del Regno Unito sono conosciute per la loro musica. Liverpool รจ la cittร  che vanta il primato del maggior numero di canzoni scritte in loco.[203] Il contributo di Glasgow alla musica venne riconosciuto nel 2008 quando venne nominata dall'UNESCO Cittร  della Musica, una delle tre cittร  nel mondo ad aver ottenuto questo onore.[204]

Arte

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Arti visive

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Autoritratto di J. M. W. Turner, olio su tela, c. 1799

La storia delle arti visuali inglesi รจ parte della storia dell'arte occidentale. Importante fu l'arte anglosassone cui seguรฌ l'arte romanica. Tra gli artisti britannici di maggior successo vi sono nel XVII e XVIII secolo George Jamesone, ritrattista scozzese, William Dobson e William Hogarth, autore di note stampe satiriche, esponenti del barocco inglese, il classicismo in cui spiccano, tra gli altri, Allan Ramsay, e ancora Richard Wilson, pittore che si dedicรฒ principalmente ai panorami, i ritrattisti Sir Joshua Reynolds e George Romney,il paesaggista Thomas Gainsborough, esponente del rococรฒ, e lo scultore neoclassicista John Flaxman; nel XIX secolo i romantici Henry Raeburn, William Blake, Thomas Lawrence, William Turner e John Constable, anche noti paesaggisti e Samuel Palmer; Nel 1848 si afferma in Gran Bretagna il movimento artistico dei preraffaelliti, cui importanti rappresentanti furono Dante Gabriel Rossetti e John Everett Millais. Nel 1880 nasce, sempre in Gran Bretagna, il movimento artistico Arts and Crafts, cui pioniere fu William Morris; tra il XIX e il XX secolo si distinse la figura dello scozzese Charles Rennie Mackintosh, esponente dell'Art Nouveau e della scuola di Glasgow; il ritrattista Lucian Freud; il paesaggista L. S. Lowry; il figurativo Francis Bacon; gli artisti della pop culture Richard Hamilton e David Hockney; il duo Gilbert & George; l'astrattista Howard Hodgkin; e gli scultori Antony Gormley, Anish Kapoor e Henry Moore.Tra gli anni ottanta e novanta del XX secolo la Galleria Saatchi di Londra ha posto l'attenzione del pubblico londinese su un nuovo genere multiforme di artisti noti come "Young British Artists": Damien Hirst, Chris Ofili, Rachel Whiteread, Tracey Emin, Mark Wallinger, Steve McQueen, Sam Taylor-Wood e i fratelli Chapman.

La Royal Academy of Arts a Londra รจ una delle organizzazioni chiave per la promozione delle arti visuali nel Regno Unito. Tra le principali scuole artistiche il Regno Unito vanta sei scuole alla University of the Arts London, tra cui il Central Saint Martins College of Art and Design e il Chelsea College of Art and Design; la Goldsmiths, University of London; la Slade School of Fine Art (parte dell'University College London); la Glasgow School of Art; il Royal College of Art e la The Ruskin School of Drawing and Fine Art (parte dell'University of Oxford). Il Courtauld Institute of Art รจ uno dei centri principali per l'insegnamento della storia dell'arte. Importanti gallerie d'arte come la National Gallery, la National Portrait Gallery, la Tate Britain e la Tate Modern (le piรน visitate gallerie d'arte al mondo, con circa 4,7 milioni di visitatori all'anno) hanno sede nel Regno Unito.[205]

Architettura

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Lo stesso argomento in dettaglio: Architettura britannica.

Riguardo in particolare all'architettura del Regno Unito si possono distinguere vari periodi artistici che comprendono, tra l'altro, il periodo dell'Architettura elisabettiana, il barocco inglese, l'architettura giacobiana e l'architettura vittoriana (di cui figura di rilievo fu quella di George Gilbert Scott).

Patrimoni dell'umanitร 

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Lo stesso argomento in dettaglio: Patrimoni dell'umanitร  del Regno Unito.

Diversi siti del Regno Unito sono stati iscritti nella Lista dei patrimoni dell'umanitร  dell'UNESCO.

Musei

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Per quanto concerne i musei ricordiamo, in particolare, il British Museum, di fama internazionale, fondato nel 1753 da sir Hans Sloane e aperto al pubblico il 15 gennaio 1759.

Cinema

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Lo stesso argomento in dettaglio: Cinema britannico.
Alfred Hitchcock รจ presentato spesso come il maggiore tra i registi britannici di tutti i tempi.[206]

Il Regno Unito ha avuto una considerevole influenza nella storia del cinema. Registi come Alfred Hitchcock, il cui film Vertigo รจ considerato da alcuni critici come il miglior film di tutti i tempi,[207] e David Lean sono acclamati dalla critica di tutti i tempi.[208] Altri importanti registi sono Charlie Chaplin,[209] Michael Powell,[210] Carol Reed,[211] Ridley Scott[212] e Stanley Kubrick (naturalizzato). Molti attori britannici hanno avuto successi internazionali tra cui Julie Andrews,[213] Richard Burton,[214] Michael Caine,[215] Charlie Chaplin,[216] Sean Connery,[217] Vivien Leigh,[218] David Niven,[219] Laurence Olivier,[220] Peter Sellers,[221] Kate Winslet,[222] Anthony Hopkins,[223] e Daniel Day-Lewis.[224] Molti successi commerciali di film sono stati girati nel Regno Unito (come la serie di Harry Potter e James Bond).[225] Gli Ealing Studios sono gli studi di produzione di film piรน antichi al mondo.[226]

Malgrado i molti successi, la critica รจ da tempo impegnata a riscoprire nella filmografia inglese influenze ora europee ora americane dal momento che molti attori tra l'altro sono compartecipi di produzioni internazionali. I film ispirati a storie scritte da autori inglesi includono Titanic, Il Signore degli Anelli e Pirati dei Caraibi.

Televisione

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Famosa in tutto il mondo รจ inoltre l'emittente televisiva BBC.

Gastronomia

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Lo stesso argomento in dettaglio: Cucina britannica.

Uno dei piatti tipici e caratteristici della cucina britannica รจ il Fish and chips, caratterizzato da filetti di pesce bianco con contorno di patatine fritte.

Sport

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Il Regno Unito ha dato i natali, a partire dai primi anni del XIX secolo, a diverse discipline e a importanti manifestazioni sportive: nel 1823 viene inventato il gioco del rugby, dal pastore protestante inglese William Webb Ellis; nel 1857 nasce proprio in Inghilterra la piรน antica squadra di calcio del mondo: lo Sheffield Football Club, tuttora esistente; e ancora il 26 ottobre 1863 nasce il gioco del calcio moderno, il cui padre viene considerato il dirigente sportivo inglese Ebenezer Cobb Morley; nel 1874 viene ideato il gioco del tennis, dal maggiore inglese Walter Clopton Wingfield e nel 1877 fa il suo debutto la 1ยช edizione del Torneo di Wimbledon, in Inghilterra, con cui viene cosรฌ istituita la piรน antica manifestazione tennistica ufficiale del mondo; nel 1887: nasce in Scozia la pallanuoto, da parte di un istruttore di nuoto britannico William Wilson.

Calcio

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La nascita del gioco del calcio moderno

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Stadio di Wembley (2007), lo stadio dove si giocano le partite della nazionale di calcio.

La nascita del gioco del calcio moderno si fa risalire a una precisa data storica: 26 ottobre 1863, dove, alla Freemason's Tavern di Great Queen Street, nel rione di Holborn, si riunirono 11 club della zona di Londra. La Federazione calcistica dell'Inghilterra, o The Football Association (The FA), รจ la piรน antica federazione calcistica del mondo: sorta, appunto, il 26 ottobre 1863: padre della Federazione calcistica dell'Inghilterra e del calcio moderno viene considerato il dirigente sportivo inglese Ebenezer Cobb Morley.

Oggi lo sport piรน seguito nel Regno Unito รจ il calcio. Non esiste un campionato calcistico unico per tutte le quattro nazioni del Regno poichรฉ ognuna di esse ne possiede uno separato. Il campionato calcistico piรน importante รจ la Premier League (il campionato inglese, conosciuto fino alla stagione 2015-2016 come Barclays Premier League per ragioni di sponsorizzazione).

La Nazionale di calcio del Regno Unito partecipa unicamente alle Olimpiadi (dove ha conquistato l'oro nel Torneo Olimpico del 1908 e del 1912) mentre nei tornei ufficiali organizzati dalla UEFA e dalla FIFA, prendono atto singolarmente le singole nazioni d'Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Il Regno Unito (in Inghilterra) ha anche ospitato il Campionato Mondiale di Calcio 1966 dove ad aggiudicarsi la Coppa Rimet, fu proprio l'Inghilterra, battendo 4-2 la Germania dell'Ovest, ma attualmente rimane ancora l'unica volta in cui la nazionale inglese portรฒ a casa la vittoria. Trent'anni dopo, l'Inghilterra ha ospitato in casa anche il Campionato Europeo 1996 (giungendo in semi-finale) e in Euro 2020[227] ha ospitato - insieme alla Scozia nella cittร  di Glasgow - diverse partite in territorio britannico, fra cui le semi-finali e la finale a Londra. In questa edizione degli Europei, l'Inghilterra รจ riuscita anche a raggiungere la finale, giocata allo stadio di Wembley, persa ai calci di rigore contro l'Italia. Tra i piรน importanti calciatori inglesi spiccano Bobby Charlton, Stanley Matthews e Bobby Moore, tra i nordirlandesi spicca George Best, tra gli scozzesi Denis Law, tra i gallesi Gareth Bale.

Rugby

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Il rugby รจ uno degli sport piรน seguiti, la nazionale inglese ha vinto il mondiale nel 2003. Il campionato nazionale, la English Premiership, รจ uno dei tornei rugbistici piรน importanti al mondo.

Fu proprio un presbitero britannico, William Webb Ellis, a inventare nel 1823 il gioco del rugby.[228]

Automobilismo

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Per quanto riguarda gli sport automobilistici, il Regno Unito รจ stato la patria di moltissimi dei principali campionati e scuderie a partire dal Secondo Dopoguerra e ancora oggi per molti giovani piloti รจ una tappa obbligata nel percorso formativo automobilistico. In particolare la Formula 1 รจ molto seguita dagli appassionati britannici. Attualmente due piloti britannici iridati corrono ancora in F1, ovvero Lewis Hamilton, sette volte campione con la McLaren e con Mercedes, e Lando Norris, vincitore nel 2025 con la McLaren. Altri campioni britannici della F1 sono: Jenson Button, campione nel 2009 con la Brawn GP, Sir Stirling Moss soprannominato "il campione senza corona" (a causa di essere arrivato in seconda posizione per 4 volte nella storia del mondiale); Mike Hawthorn, mondiale con la Ferrari 246 nel 1958; Jim Clark, considerato uno dei piรน veloci piloti di sempre, bicampione con la Lotus nel 1963 e 1965; John Surtees, primo ed unico campione sia sulle due (7 volte) che con le quattro ruote (1 volta, nel 1964, con la Ferrari 158 F1); Graham Hill, campione con la British Racing Motors, nota come BRM, nel '62 e nel '68 con la Lotus; Jackie Stewart, 3 volte campione del mondo, nel 1969 con la Matra ee nel 1971 e nel 1973 con la Tyrrell; James Hunt campione nel 1976 con la McLaren M23; Nigel Mansell, soprannominato "Il Leone d'Inghilterra" per la sua aggressivitร  al volante, campione su Williams nel '92 e Damon Hill, mondiale nel 1996, sempre su Williams, figlio di Graham. Molto seguito รจ anche il locale campionato per auto da turismo (BTCC) che รจ tra i piรน importanti del mondo anche considerando quelli internazionali.

Tennis

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Fu proprio un britannico, Walter Clopton Wingfield, nel 1874, a inventare il tennis.[229] In Inghilterra si svolge il Torneo di Wimbledon, la cui 1ยช edizione risale al 1877, facendone cosรฌ la piรน antica manifestazione tennistica ufficiale del mondo. Campioni in questo sport sono stati Fred Perry, Tim Henman, Greg Rusedski e Andy Murray.

Altri sport

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Nell'ambito sportivo sono popolari nel Regno Unito anche cricket, ippica, polo e ciclismo su pista. Fa parte della cultura inglese anche la famosa caccia alla volpe.

Giochi olimpici

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Lo stesso argomento in dettaglio: Gran Bretagna ai Giochi olimpici.
  • Il primo campione olimpico britannico fu Launceston Elliot, nel sollevamento pesi, ai Giochi olimpici di Atene 1896
  • Il primo vincitore britannico di una medaglia olimpica fu Charles Gmelin, medaglia di bronzo nei 400 metri, ai Giochi olimpici di Atene 1896.
  • La prima donna campionessa olimpica fu l'inglese Charlotte Cooper, nel tennis, ai Giochi olimpici di Parigi 1900.
  • Gli atleti britannici piรน medagliati dei Giochi olimpici moderni sono Chris Hoy, nel ciclismo su pista, con 6 ori e un argento, alla pari con Jason Kenny, anch'egli nel ciclismo su pista

I Giochi del Commonwealth

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Da menzionare anche l'evento sportivo che coinvolge i paesi del Commonwealth: i Giochi del Commonwealth.

Folclore e tradizioni

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Lo stesso argomento in dettaglio: Folclore britannico.

Anche l'aspetto folcloristico e delle tradizioni assumono una certa importanza anche in ambito culturale: appartengono al folclore britannico, per esempio, il Fiddler's Green, un tipico luogo post-mortem appartenente al folclore inglese, e la leggenda del Teschio urlante.

Ricorrenze nazionali

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Data Nome Significato
12 febbraio Darwin Day celebrazioni in onore alla nascita del naturalista britannico Charles Darwin
secondo sabato di giugno Trooping the Colour varie ricorrenze
23 aprile Giornata della lingua inglese nelle Nazioni Unite celebra la lingua inglese nel mondo
21 ottobre Trafalgar Day commemorazione della battaglia di Trafalgar, del 1805
5 novembre Bonfire Night o Guy Fawkes Night celebra il fallimento della congiura delle Polveri, nel 1605
25 dicembre Natale nel Regno Unito celebrazioni per la ricorrenza del Natale

Note

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Annotazioni

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  1. ^ Dal momento che dall'inizio del XX secolo il Primo ministro ha avuto anche l'incarico di Primo Lord del Tesoro, negli anni recenti ha avuto anche l'incarico di Ministro per il Servizio civile.

Fonti

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  1. ^ British Royal Coat of Arms and Motto, su resources.woodlands-junior.kent.sch.uk (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2016).
  2. ^ Il Regno Unito esisteva giร  di fatto, in quanto il Regno d'Irlanda e il Regno di Gran Bretagna, quest'ultimo composto nel 1707 dal Regno di Scozia e dal Regno d'Inghilterra (compreso il principato del Galles), erano sotto la stessa corona. Nel 1801 fu formalmente creato uno stato unico che comprendeva tutti i territori elencati. L'attuale Stato รจ il risultato dell'indipendenza del 1922 dello Stato Libero d'Irlanda.
  3. ^ รˆ uno dei 51 Stati membri che nel 1945 diedero vita all'ONU.
  4. ^ a b (EN) U.K. Population (2025) - Worldometer, su worldometers.info. URL consultato il 10 settembre 2025.
  5. ^ a b c World Economic Outlook Database, su imf.org. URL consultato il 1ยบ marzo 2025.
  6. ^ a b World Economic Outlook database: April 2021, su imf.org, International Monetary Fund, aprile 2021.
  7. ^ (EN) Fertility rate, total (births per woman) - United Kingdom, su data.worldbank.org.
  8. ^ Fino al 28 settembre 2021 era utilizzata la sigla '"GB"' (vedere Targhe d'immatricolazione del Regno Unito)
  9. ^ Ricerca | Garzanti Linguistica, su garzantilinguistica.it. URL consultato il 22 maggio 2021.
  10. ^ Home, su italy.representation.ec.europa.eu. URL consultato il 22 maggio 2021.
  11. ^ Brexit: Accordo UE - RU e violazione dei trattati, su europarl.europa.eu. URL consultato il 22 maggio 2021.
  12. ^ (EN) The Countries of the UK, su statistics.gov.uk. URL consultato il 10 ottobre 2008 (archiviato il 29 marzo 2002).
  13. ^ Dinucci e Pellegrini, GEOGRAFIA DEL VENTUNESIMO SECOLO (PDF), Zanichelli.
  14. ^ (EN) Key facts about the United Kingdom, su direct.gov.uk, Directgov. URL consultato il 26 luglio 2008 (archiviato il 15 ottobre 2012).
  15. ^ Rivoluzione industriale, su ace.mmu.ac.uk. URL consultato il 27 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2008).
  16. ^ Niall Ferguson, Empire, The rise and demise of the British world order and the lessons for global power, Basic Books, 2004. ISBN 0-465-02328-2
  17. ^ Treaty of Union, 1706, su scotshistoryonline.co.uk, Scots History Online. URL consultato il 23 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2019).
  18. ^ Barnett, Hilaire e Jago, Robert, Constitutional & Administrative Law, 8th, Abingdon, Routledge, 2011, p.ย 165, ISBNย 978-0-415-56301-7.
  19. ^ See Art. 1 dell'Act of Union del 1707.
  20. ^ "Dopo l'unione politica di Inghilterra e Scozia nel 1707, il nome ufficiale della nazione รจ divenuto Gran Bretagna, The American Pageant, Volume 1, Cengage Learning (2012)
  21. ^ "Dal 1707 al 1801 Gran Bretagna fu la designazione ufficiale dei regni d'Inghilterra e Scozia". The Standard Reference Work: For the Home, School and Library, Volume 3, Harold Melvin Stanford (1921)
  22. ^ "Nel 1707, l'unione con la Scozia, fece divenire "Gran Bretagna" il nome ufficiale del regno inglese, e questo continuรฒ sino all'unione con l'Irlanda nel 1801". United States Congressional serial set, Issue 10; Issue 3265 (1895)
  23. ^ Bamber Gascoigne, History of Great Britain (from 1707), su historyworld.net, History World. URL consultato il 18 luglio 2011 (archiviato il 27 maggio 2019).
  24. ^ Cottrell, P., The Irish Civil War 1922โ€“23, 2008, p.ย 85, su archive.org., ISBNย 1-84603-270-9.
  25. ^ S. Dunn e H. Dawson, An Alphabetical Listing of Word, Name and Place in Northern Ireland and the Living Language of Conflict, Lampeter, Edwin Mellen Press, 2000.
    ยซUn problema specifico, in entrambi i sensi, รจ conosciuto per l'Irlanda del Nord: essa in senso generale non รจ un paese o una provincia, ma si potrebbe definirla uno "staterello": la parola sembra controversa, ma รจ giuridicamente la definizione piรน appropriata.ยป
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    ยซIl Parlamento รจ sovrano e il Parlamento Scozzese gli รจ subordinato. Il parlamento scozzese non รจ visto come un riflesso della volontร  della popolazione scozzese bensรฌ come una manifestazione della sovranitร  popolare subordinata all'autoritร  superiore legalmente costituita- Seguendo la logica di questa argomentazione, il potere del parlamento scozzese potrebbe essere rovesciato o surclassato...ยป
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    ยซNon vi sono sostanziali differenze tra gli schemi, a il fattore importante รจ che il Parlamento del Regno Unito non ha rinunciato alla propria sovranitร  legislativa relativamente alle altre tre nazioni che compongono lo stato. Ad esempio il Parlamento Scozzese [...] ha il proprio "potere devoluto" direttamente dal potere legislativo del Parlamento di Westminster... In teoria, quindi, Westminster potrebbe legiferare sul parlamento scozzese in qualsiasi momento lo voglia...ยป
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    ยซIl parlamento britannico ha il potere per abolire quello scozzese e quello gaelico con la semplice maggioranza di entrambe le camere, ma sarebbe politicamente difficile fare tutto ciรฒ senza un voto popolare favorevole a questa idea.ยป
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    ยซIl coinvolgimento di due governi nella gestione dell'Irlanda del Nord crea non pochi problemi. Se questo potesse essere risolto con un trattato, si potrebbe pensare a una distribuzione dei poteri tra Westminster e Belfast come nel caso degli stati federali...ยป
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Il giovane Holden

Hazing, fighting, sexual assaults: How Valley Forge Military Academy devolved into โ€œLord of the Fliesโ€, su Mother Jones. URL consultato il 16 giugno