Jane Jacobs

Jane Jacobs (Scranton, 4 maggio 1916Toronto, 25 aprile 2006) è stata un'antropologa, scrittrice e attivista statunitense naturalizzata canadese. Le sue teorie hanno influito profondamente sui modelli di sviluppo urbano delle città nordamericane.

Biografia

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Autrice del rivoluzionario Vita e morte delle grandi città. Saggio sulle metropoli americane (1961), criticò fermamente il modello di sviluppo delle città moderne e fu accesa sostenitrice del recupero a misura d'uomo dei nuclei urbani, enfatizzando il ruolo della strada, del distretto, dell'isolato, della vicinanza e della densità, della eterogeneità degli edifici.[1][2]

Criticò la concezione della città come spazio costruito per essere attraversato dalle automobili e fu nemica dichiarata delle autostrade urbane. Fu presidente di vari comitati per impedire la costruzione di grandi arterie stradali urbane, sia negli Stati Uniti che nel Canada, dove si trasferì nel 1969 in opposizione alla guerra del Vietnam, e dove visse fino alla morte.[3]

In onore di Jane Jacobs ogni anno, nel primo fine settimana di maggio, in numerose città di tutto il mondo si tiene una manifestazione culturale denominata Jane’s walk che consiste in passeggiate libere, gratuite, organizzate localmente, durante le quali le persone si riuniscono per esplorare, parlare e celebrare i loro quartieri, con lo scopo di sviluppare una tradizione e un’educazione urbana, nonché un approccio progettuale basato sulla concertazione con la comunità. Attualmente sul territorio italiano le "walks" vengono realizzate, tra le varie città, a Bologna,[4] Cagliari,[4] Catania,[5] Milano,[6] Napoli,[5] Olbia,[6] Perugia, Roma,[6] San Benedetto Po,[5] Trieste,[7] Venaria Reale (Torino), Viterbo,[8] nel 2024 a San Giovanni Valdarno (AR) e nel 2025 anche a Verona.[9]

Opere

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  • Death and the Life of America's Great Cities (Vita e morte delle grandi città. Saggio sulle metropoli americane), 1961
  • The Economy of Cities, 1969
  • The Question of Separatism: Quebec and the Struggle over Sovereignty, 1980
  • Cities and the Wealth of Nations, 1984
  • Systems of Survival, 1992
  • The Nature of Economies, 2000
  • Dark Age Ahead, 2004

Onorificenze

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Ufficiale dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria
«I suoi scritti commenti seminali e stimolanti sullo sviluppo urbano hanno avuto un effetto enorme sugli abitanti delle città, sui progettisti e sugli architetti. Attivista sociale e sostenitrice del principio di pensare globalmente e agire localmente, ha lasciato la sua impronta indelebile sul paesaggio di Toronto. Stimolando la discussione, il cambiamento e l'azione, ha contribuito a rendere le strade della città canadese e i quartieri vivaci, vivibili e funzionali per tutti.»
— nominata il 9 maggio 1996, investita il 22 giugno 1998[10]

Note

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  1. ^ Douglas Martin, Jane Jacobs, Urban Activist, Is Dead at 89, in The New York Times, 25 aprile 2006.
  2. ^ Simon Parker, Teoria ed esperienza urbana, a cura di Serena Vicari Haddock, Il Mulino, 20 luglio 2006, p. 107, SBN 978-8815110541.
  3. ^ Alice Sparberg Alexiou, Jane Jacobs: Urban Visionary, New Brunswick: Rutgers, 2006, p. 149, ISBN 978-0-8135-3792-4.
  4. ^ a b Inu per Jane’s Walk 3.0 - Urbanistica informazioni, su www.urbanisticainformazioni.it. URL consultato il 24 ottobre 2024.
  5. ^ a b c Inu per Jane’s Walk 2.0 - Urbanistica informazioni, su www.urbanisticainformazioni.it. URL consultato il 24 ottobre 2024.
  6. ^ a b c Inu per Jane’s Walk, su www.inu.it. URL consultato il 24 ottobre 2024.
  7. ^ (EN) Trieste, su Jane's Walk, 6 aprile 2024. URL consultato il 2 maggio 2025.
  8. ^ (EN) Viterbo, su Jane's Walk, 6 aprile 2024. URL consultato il 2 maggio 2025.
  9. ^ (EN) Verona, su Jane's Walk, 24 aprile 2025. URL consultato il 2 maggio 2025.
  10. ^ (EN) Sito web del Governatore Generale del Canada: dettaglio decorato., su archive.gg.ca.

Bibliografia

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Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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📚 Artikel Terkait di Wikipedia

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1760–1840., Londra, Weidenfield & Nicholson, 1989, ISBN 0-297-79473-6. ^ Jane Jacobs, The economy of cities, New York, Random House, 1969. URL consultato

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